Incredibile, pazza FUFA. E' già un tutti contro tutti.
E' bastata una scintilla, per innescare una bomba. La Lega è già esplosa da par suo. E siamo appena alla terza giornata.
Ci siamo abituati. Ed è, in verità, il bello della FUFA, l'unico posto al mondo dove non esistono buone maniere, modi di dire, cortesie, ipocrisie. L'unico problema (o semplicemente novità?) è che, forse, nessuno se lo aspettava così presto. Il consueto terremoto FUFA, con relativa girandola di accuse, insulti, colpi bassi, è già esploso, in tutto il suo fragoroso splendore, alla terza di campionato. Viene da chiedersi, di questo passo, dove si finirà. Cosa succederà quando si avvicineranno i traguardi veri, definitivi, che rimangono scolpiti nella storia. Nessuno, probabilmente, lo sa, ma è soltanto questione di tempo, e lo verremo a sapere. E' impossibile dare conto, in poche righe, di quanto è successo nella FUFA in questa settimana. Ma noi ci proviamo lo stesso.
Tutto è nato, a quanto pare, da un disguido tecnico che ha impedito a mister Ambrosiana di postare regolarmente la sua formazione. Sospetti di complotti, accuse, fraintendimenti. Risultato: nessuno ha scoperto né il motivo, né il responsabile del disguido; e l'Ambrosiana - salvi i ricorsi al GAF già preannunciati - è scesa in campo con la vecchia formazione, ed è incorsa nel classico "ammonimento" da mancata formazione (al prossimo, come da regolamento, scatterà il punto di penalizzazione). Nella realtà dei fatti, non è cambiato nulla, perché l'Ambrosiana avrebbe ottenuto il medesimo risultato (2a2 con la Dreaming) sia con l'una che con l'altra informazione. Ma, lo si è capito poi, questa era soltanto la scintilla che tutti stavano aspettando, per dare fuoco alle loro polveri, e scagliarsi contro qualcun altro per vecchie (o nuove, che differenza fa?) ruggini e rivalità, e togliersi così qualche masso dagli scarponi di sci.
Come nella tradizione FUFA, nessuno ha ritenuto di sottrarsi alla polemica, all'accusa, all'ingiuria. Insinuazioni, bassezze, sfottò, minacce di ricorsi al GAF. In tutto questo
bailamme, il patron Poli ha ritenuto di placare (si fa per dire) gli animi da par suo, buttando benzina sul fuoco. Il vulcanico patron blancoscorpionato ha infatti pensato bene, da volpone navigato quale è, di approfittare del clima da tutti contro tutti per distogliere gli occhi di critica e tifosi da una prestazione indegna dei suoi (sconfitti in casa per 1a0 dal Reassoccer), attaccando a gamba tesa proprio il Reassoccer, reo, a suo dire di competere nella FUFA con una rosa irregolare. Sennonché, a quanto sembra emergere dai primi risultati dell'inchiesta dell'Ufficio Indagini FUFA, questa, più che un'accusa, pare un incontrovertibile dato di fatto (basti solo considerare che il Reassoccer ha in organico 24 giocatori, invece dei 25 richiesti da regolamento). E proprio per questo motivo, l'uscita di Poli ha tutta l'aria d'essere un polverone sollevato ad arte, più che una reale richiesta di giustizia. Ma la trappola ormai era tesa, ed il Reassoccer ci è cascato in pieno. Da lì la situazione è degenerata: accuse di razzismo, offese, denunce, tintinnii di manette, articoli su Libero e Il Giornale; Poli, al culmine della rissa, ha persino minacciato di ritirare la sua squadra dal campionato.
Siamo alle solite. Lo abbiamo visto mille volte, eppure tutti, ancora, ci cascano. Anzi, più esattamente, fanno finta di cascarci. Dopo ogni terremoto, in cui la FUFA pare barcollare sotto i colpi delle polemiche, la FUFA resta in piedi, più salda che mai. Tanto, poi, l'obiettivo di coloro che sollevano, per abitudine, polemiche e polveroni, è ancora una volta raggiunto. Tutta l'attenzione dei media è rivolta al Tizio contro Caio, al Sempronio contro Tiburno, per colpa di Quintino. E così nessuno, questa settimana, ha parlato del campo. Dell'Ambrosiana stoppata e raggiunta al comando della classifica, del Real surclassato in casa propria da parte del Reassoccer, di Stars and Stripes ancora ferma al palo a zero punti. Come vedete, ancora una volta, guarda caso, chi nelle polemiche ci si è tuffato di testa, aveva tutto l'interesse che si parlasse di tutto, tranne che del risultato della propria squadra.
Soltanto per onor di cronaca: Quantevolte e Reassoccer, grazie ai successi, rispettivamente, contro gli yankees (2a1) e contro i blancos (1a0), hanno raggiunto l'Ambrosiana (fermata, come detto, sul 2a2 dalla Dreaming) in vetta a quota 7. Pari per 2a2 tra Salsa e Posso dirlo?: i rossi cominciano così a muovere la classifica; i lions si confermano un'eterna incompiuta. A proposito: e se a innescare tutto il terremoto FUFA di questa settimana, sotto sotto, fosse stato Nassano?
Lady Toriale
class.: QNT 7, AMB 7, RSC 7, DRM 4, PD? 4, RPF 3, SLS 1, S&S 0.