martedì 19 giugno 2007

GRAN GALA': report

Premi, emozioni e botti di fine anno

Non tradisce le attese la tradizionale serata di chiusura al Breda Palace

 

E' calato ufficialmente il sipario sulla FUFA versione 2.0, annata 2006/2007. Nella ormai familiare cornice del Breda Palace, i plenipotenziari, elegantissimi per l'occasione (da ricordare il calzino dello Shahriari, le scarpette dello Scavello e la maglietta del Brady, ma anche gli altri non è che fossero griffati Louis Vuitton...), hanno posto i sigilli sulla stagione appena trascorsa, al termine di una serata che ha riservato momenti di grande emozione.

 

Doveva essere, innanzitutto, la serata dei Premi ai vincitori. E si sa che la FUFA fa dell'attenzione per le forme e della cura dei dettagli un suo marchio di fabbrica. La premiazione infatti si svolgeva così: il tesoriere Poli estraeva dal taschino della camicia un mazzetto disordinato e arrotolato di banconote e carte PostePay, e le scagliava a chi di dovere, che si portava via quanto gli spettava (vedi nel dettaglio sotto i premiati).

 

Ma si è parlato anche del futuro della FUFA, e se il discorso di arrivederci del patron del Reassoccer, che saluterà tutti per un anno per esportare il prodotto FUFA in quel di Sheffield, era già stato messo in conto (e circolano già le prime indiscrezioni su colui che potrebbe prendere il suo posto nella Lega: il dottor Carretta, già socio in affari con don Reas, e già presidente di garanzia del GAF di quest'autunno), imprevisto e inaspettato è stato quello di addio di mister Piero, che ha preso tutti in contropiede, e con le lacrime agli occhi ha manifestato a tutti la sua intenzione di abbandonare la Lega. Il motivo? Si arrende all'unico avversario che è stato in grado di batterlo: lo stress, l'ansia da prestazione. Se ne va così uno dei fondatori della Lega, il vincitore dei primi due campionati, senza rimettere in palio il titolo. Basito il pubblico in sala, che ha chiesto al Piero di ripensarci. Ad oggi, non esiste ancora nessun comunicato ufficiale della società Ambrosiana, irrevocabile, in un senso o nell'altro.

 

Tra i momenti più attesi dal pubblico, quello dell'assegnazione degli oscar stagionali da parte dell'Accademy della FUFA. Anche qui non sono mancate le sorprese, le polemiche, i sospetti di brogli (vedi nel dettaglio sotto gli oscar categoria per categoria).

 

E così, tra giochi di luce ed effetti speciali (emozionante il programmatissimo scoppio della bottiglia di spumante nel bel mezzo del dibattito: il tappeto della Sala Van Basten del Breda Palace sentitamente ringrazia...), si arrivava al termine della serata. Giusto il tempo per le foto di rito, che presto saranno pubblicate sul blog, e poi ciascun plenipotenziario faceva ritorno nella propria sede, già al lavoro per allestire il team della prossima stagione.

 

Appuntamento allora a settembre, con succose novità. Ancora incerta la composizione della Lega, ma una cosa è sicura: la FUFA è appena nata, e ha tanta voglia di crescere. Ha già avuto tanti papà, ma è una figlia ribelle. Ai suoi genitori conviene tenersela stretta: abbandonarla ora, vorrebbe dire rimpiangerla poi.

 

                                                    Lady Toriale

 

 

PREMI STAGIONALI FUFA

 

PRIMO CLASSIFICATO CAMPIONATO: Ambrosiana

SECONDO CLASSIFICATO CAMPIONATO: Posso dirlo?

TERZO CLASSIFICATO CAMPIONATO: Salsa F.C.

QUARTO CLASSIFICATO CAMPIONATO: Stars and Stripes

 

VINCITORE COPPA: Stars and Stripes

 

OSCAR STAGIONALI FUFA

 

MIGLIOR PORTIERE: Sebastian Frey (Stars and Stripes)

MIGLIOR DIFENSORE: Marco Materazzi (Salsa F.C.)

MIGLIOR CENTROCAMPISTA: Cristiano Doni (Dreaming Team)

MIGLIOR ATTACCANTE: Zlatan Ibrahimovic (Stars and Stripes)

MIGLIOR GIOVANE: Giuseppe Rossi (Dreaming Team)

MIGLIOR AFFARE: Cristiano Doni (Dreaming Team) e Christian Riganò (Real Pifrabari C.F.)

MIGLIOR GIOCATORE: Francesco Totti (Stars and Stripes)

PEGGIOR GIOCATORE: Ricardo Oliveira (Reassoccer)

MIGLIOR ALLENATORE: Ezio Masetti (Quantevolte A.C.)

MIGLIOR DIRIGENTE: Jenna Jameson (Dreaming Team)

TOP 11: Frey (S&S) - Zanetti (AMB), Maicon (SLS), Materazzi (SLS), Panucci (PSD) - Mancini (PSD), Doni (DRE), Perrotta (SLS) - Ibrahimovic (S&S), Lucarelli (SLS), Totti (S&S)

giovedì 7 giugno 2007

TUTTO PRONTO PER IL GRAN GALA' DI FINE STAGIONE


E' con estremo piacere che la Società Posso dirlo? è lieta di spalancare le porte del suo quartier generale per ospitare ancora una volta uno degli appuntamenti più mondani, più in, più cool, in una parola PIU'...della stagione.

L'ormai tradizionale camino/podio dei vincitori è pronto; i faretti sono già puntati verso il posto dei trionfatori...anche quest'anno gli eroi godranno il giusto tributo per le loro gesta.

Televisioni da tutto il mondo saranno collegate per testimoniare l'evento; servizio di sicurezza imponente, coordinato dall'infallibile Costner Kevin.

Plenipotenziari al completo per fare bilanci sul passato e grandi progetti per il futuro. L'ordine del giorno appare già straripante.

Giorno: domenica 10.06.2007
Inizio: ore 21.00. Puntuali e già mangiati.

R.S.V.P.


BredaPalace: DITUTTODIPIU'.

mercoledì 30 maggio 2007

AMBROSIANA: I PERCHE' DI UN (quasi) TRIONFO

 

Intervista di El A Rot I Bal (IB) e Rino Sconcerti (RS) all'uomo-simbolo nerazzurro: Mr Piero (1) .

Tempo di lettura: Boh, se c'avete voglia leggete, se no cambiate blog...!

 

IB ..Un po' tardiva x la verità, forse...

1  sì, ma gli impegni erano tanti..

IB ..o è il risentimento verso certe dichiarazioni rilasciate da altri nelle ultime giornate...??

1  forse

IB cosa non le è piaciuto??

1  l'atteggiamento degli avversari (in senso lato, ndr), davvero poco professionale e soprattutto, quel che è peggio, x niente sportivo.

IB a chi si riferisce??

1  non certo a SB, sportivo doc (in ambito calcistico... , ndr)

IB quindi...??

1  non voglio dare peso e visibilità a chi ha provato ad infangare,sempre e comunque, in ogni sede, le imprese di questa magnifca squadra

RS i numeri non possono che darle ragione, di vera e propria impresa si tratta.

1  non si dimentichi che, anche se inconfutabili, c'è sempre chi li legge a proprio piacimento...sembra incredibile, ma è così

RS 52 punti, 1 in più della passata stagione, con 2 partite in meno...

IB ...cosa vuol dire??

1  innanzitutto impresa storica...senza dimenticare che nessun'altro ha toccato quota 50..

RS questo dovevo dirlo io

1  mi scusi, il numerologo è lei

RS aggiungiamo anche che anche l'anno scorso l'Ambrosiana ha superato i 50 punti. Solo Stars & Stripes ha visto tali vette,oltre a voi

1  ma hanno anche superato i 100 punti in 2 anni...??

RS ridaglie

1  senta I Bal, gli dica qualcosa...cribbio!

IB e cosa?? è quasi un mese che si studia tutti i numeri..

1  e allora facciamoglieli dire tutti...va là!

RS 103 punti in 2 anni, maggior numero di vittorie, minor numero di sconfitte, miglior attacco...

   ...+ 4 sulla seconda, 10 gol in + (segnandone + di 2 a partita, ndr), imbattuta negli scontri diretti con la seconda e la terza...

   ... e potrei andare avanti...

1  sccusssate se è poco! ma qualcuno rivendicherà la miglior difesa...

IB il suo patron, MM, al termine del campionato ha dichiarato: "le chiacchiere stanno a zero!", concorda??

1 i numeri parlano chiaro. Quest'anno poi, abbiam vinto dopo esser stati praticamente sempre in vetta.

RS ...?

1  lo vada a chiedere agli a stelle e strisce se è facile stare in vetta dall'inizio alla fine...

IB fra un po' ci saranno gli oscar della stagione...ci dia dei nomi...

1  non potrei che citarle miei giocatori, gruppo fantastico, me lo lasci dire

IB allora dia le preferenze,escludendo i suoi...uno x ruolo

1  frey, materazzi, doni, ibrahimovic

IB migliore in assoluto??

1  non ho dubbi, Amauri

IB ...???

1  nessuno è stato così decisivo nel corso della stagione. se non si fosse infortunato, avremmo chiuso i giochi parecchio prima

IB non le sembra di esagerare??

1  assolutamente no. considero il 2-1 alla Pakarena la svolta della nostra stagione; e quel giorno Amauri ha sfoderato la + grande impresa del campionato. un "9" nessun'altro l'ha preso.

RS mi tolga una curiosità, perchè, "quasi trionfo"??

1 ...

IB In effetti il titolo l'ho fatto io, il collega non sa

1  un po' è x la coppa...non si può vincere tutto, però, con un po' di attenzione in più, avremmo vinto ai supplementari. Ai rigori non saremmo dovuti neanche andare..chiaro che, una volta lì, gli yankee e Frey, son stati bravissimi....e poi...

IB e poi...??

1  da romantico del calcio, il dispiacere maggiore è stato aver perso una partita in casa... sarebbe stato uno sfizio, fermo restando l'ineguagliabile record d'imbattibilità.

IB un'ultima cosa: la prossima stagione??

1  le rispondo con un esempio. Figo doveva andare in Arabia...l'alternativa era rimanere un altr'anno all'Inter...e se invece si ritirasse dal calcio???

 

 

 

 

 

lunedì 7 maggio 2007

ESITO RITORNO SPAREGGIO TERZO POSTO

Salsa tra le grandi

Raimondo conquista il podio: alla faccia della matricola!

 

Si erano già portati avanti con il lavoro sette giorni fa, i ragazzi di San Sebastian - Gorla Minore, schiantando la truppa di Brady e iscrivendo un'ipoteca sul terzo posto in graduatoria. Ma solo ora hanno avuto la certezza, dopo l'inutile uno a uno del Lambeau Field, che saranno loro a ricevere i gradi di terza forza del campionato.

 

E chi se lo aspettava, all'inizio? I rossi di Raimondo si erano presentati con la sordina, senza proclami, e sembravano più dediti a feste, balli e superalcolici, piuttosto che a giocare al giuoco del pallone. E invece, subito una partenza a razzo, che ha permesso di mettere fieno in cascina, in previsione dei rigori dell'inverno; poi un prevedibile calo fisico, ma l'armata rossa è sempre stata lì, senza mai perdere di vista il suo obiettivo, e regalando anche goleade e imprese storiche, come quella volta che - prima e unica nella storia della FUFA - espugnò la Mediolanum Arena. Complimenti, dunque, a Raimondo (che è prossimo alla "discesa in campo" nel mondo della politica, seguendo così le orme di un tale... ), che ha saputo costruire una squadra umile ma gagliarda, con una difesa di goleador e un trascinatore-leader-capitano che di nome fa Cristiano.

 

Per quanto riguarda Stars and Stripes, Brady ha accettato con serenità il verdetto del campo: nel complesso della stagione, Salsa è stata, in campionato, certamente superiore, e meritava il terzo posto. San Giovanni (e chi, se non lui?), d'altronde, non fa inganni. Gli yankees, in fondo, hanno sicuramente di che consolarsi con la loro Coppa.

 

                                           Lady Toriale

sabato 5 maggio 2007

SPAREGGIO TERZO POSTO: ritorno

 

Cala il sipario sulla stagione sportiva FUFA 2006/2007.

Ultimi attori sulla scena Stars and Stripes e Salsa, che si giocano la gara di ritorno del loro personalissimo spareggio per il terzo posto, sul prato a stelle e strisce del Lambeau Field.

 

Stars and Stripes - Salsa F.C.

 

 

lunedì 30 aprile 2007

ESITO ANDATA SPAREGGIO TERZO POSTO

Brady balla la Salsa

Gli scatenati rossi ipotecano il terzo posto: yankees storditi

 

E' bastata la partita di andata, al Salsa, per mettere le mani sull'ambito terzo posto, che vale gloria e quattrini. Salvo sconquassi, e a parte la comprensibile pacatezza scaramantica di Raimondo, saranno i rossi di San Sebastian a salire sul terzo gradino del podio del campionato FUFA.

 

Dopo i furiosi proclami della vigilia, la partita alla Tersite's Arena non ha avuto storia. Troppo feroce la voglia di vittoria dei padroni di casa, pur privi del loro capitano trascinatore Lucarelli, e troppo molli gli ospiti, probabilmente ancora ubriachi dal successo in Coppa. Risultato, un tre a zero che lascia poco spazio all'immaginazione: una formidabile prestazione collettiva del Salsa, con Maggio e Saudati a farla da padroni, contro una prova incolore di Stars and Stripes, persino in inferiorità numerica, e per giunta abbandonata pure dal suo allenatore Brady, in vacanza premio in quel di Valencia.

 

Per compilare gli almanacchi attendiamo la gara di ritorno, dato che la FUFA ci ha insegnato a non fidarci di nulla e di nessuno, ma nella storia di questa stagione pare già di percepire le note travolgenti di una Salsa scatenata.

 

                                                  Lady Toriale

 

sabato 28 aprile 2007

SPAREGGIO TERZO POSTO: andata

 

Primo episodio dell'ultimo atto della stagione, lo spareggio per il terzo posto in campionato, tra gli italo-basco-russi di Raimondo e gli statunitensi di Brady, freschi vincitori della Coppa.

 

Il sorteggio, alla presenza del notaio Fottenberg, ha decretato che l'andata si giocasse alla Tersite's Arena, e il ritorno al Lambeau Field.

 

Pertanto, oggi:

 

Salsa F.C. - Stars and Stripes

 

lunedì 23 aprile 2007

ESITO FINALE DI COPPA

Su le mani per gli americani
Stars and Stripes si aggiudica la Coppa: e sono due!
 
Tutti in piedi, su le mani e cori a squarciagola per celebrare il trionfo degli statunitensi nella finalissima di Coppa. Dopo una lunga battaglia, gli uomini di Brady hanno sconfitto l'Ambrosiana (degna avversaria) dopo i calci di rigore, e hanno conquistato il secondo trofeo in due anni. La Coppa FUFA, sinora, è stato loro campo esclusivo di caccia: chi ha provato ad invaderla, si è ritrovato impallinato, o meglio, preso a pallonate. L'immagine che abbiamo negli occhi è quella dei biancorossoblu che, lacrime agli occhi (bella la loro dedica ai ragazzi della Virginia), portavano in trionfo mister Brady, loro condottiero coraggioso. Ma questa è solo l'ultima istantanea di una lunga serata, che ha regalato innumerevoli emozioni al pubblico di uno stadio che - dalla bolgia - non si è capito neanche tanto bene quale fosse. Cerchiamo allora di ripercorrerla dall'inizio, questa serata di storia, una serata da FUFA.
 
Rispetto alle formazioni annunciate, Brady si trovava a fare i conti con le defezioni di Totti e Ujfalusi, cui subentravano Obinna e Barone, mentre Piero doveva rimpiazzare Tosto con Comotto. Ambrosiana, dunque, con la consueta difesa a quattro e il tridente, mentre Stars and Stripes cercava di conquistare il predominio del centrocampo optando per un 3-4-3. Dopo una breve fase di studio, americani subito in vantaggio: approfittando della serata no di Barzagli e Comotto, Jorgensen trovava un varco nella difesa nerazzurra e pennellava un assist che Franceschini non poteva che depositare in rete. Ma la reazione dei bi-scudettati non si faceva attendere, con Suazo che, caricatosi sulle spalle tutto l'attacco nerazzurro, si procurava un penalty, che trasformava puntualmente. A riposo così sull'uno a uno, dopo un'altalena di emozioni. La seconda frazione di gioco trascorreva in (quasi) perfetto equilibrio, come se le squadre avvertissero che nel loro destino c'era una maratona da affrontare, perchè il trofeo fosse assegnato.
 
Arrivava così la volta dei supplementari, in cui l'Ambrosiana faceva di tutto per andare a segno, andando vicinissima al gol che avrebbe voluto dire Coppa (e il tanto sospirato "double"); ma gli uomini di Brady dimostravano grande carattere e, a dispetto della panchina corta, riuscivano a tenere botta. Nulla di fatto, dunque, nemmeno nei supplementari: si rendeva necessaria la lotteria dei rigori.
 
Lotteria che ha avuto il suo biglietto vincente, il suo protagonista assoluto: Sebastian Frey, di professione portiere fenomeno, una delle bandiere di Stars and Stripes: il portierone francese ipnotizzava tutti e cinque i tiratori nerazzurri, che tradivano Piero proprio all'ultima prova di carattere della stagione, capitan Zanetti compreso. Anche dall'altra parte, tuttavia, Julio Cesar non sfigurava, ma veniva battuto da Franceschini (altro eroe di giornata, dunque, assieme a Frey), e tanto bastava, per consegnare il trofeo a Stars and Stripes.
 
Della conclusione si è già detto, con gli statunitensi in festa in campo, il loro coach portato in trionfo, e scene di giubilo di tutto il popolo americano, sceso in massa per le strade, dall'Alaska alle Hawaii. Se il campionato ha conosciuto un solo padrone, anche la Coppa ha il suo dittatore: si chiama Stars and Stripes, e, in due anni di Coppa, non ha lasciato agli altri nemmeno le briciole.
 
                                                  Lady Toriale
 

sabato 21 aprile 2007

COPPA: finalissima

 

Nemmeno il tempo di smaltire la sbornia post campionato, e siamo già qua a parlare della finalissima della Coppa FUFA, il secondo e ultimo trofeo della Lega, che verrà aggiudicato questo weekend.

 

Su campo neutro, incrociano i tacchetti l'Ambrosiana, che vorrebbe arredare la sua già ricca bacheca con il trofeo che le manca, e Stars and Stripes, già vincitrice della Coppa dello scorso anno e decisa a riconfermarsi.

 

Ambrosiana - Stars and Stripes

 

Se novanta minuti di battaglia non basteranno, sarà la volta dei tempi supplementari, e, infine, della lotteria dei calci di rigore (vedere attentamente regolamento di tempi supplementari e rigori, all'intervento del 10 novembre u.s., onde evitare polemiche e piagnistei postumi).

 

Che vinca il migliore...

 

 

giovedì 19 aprile 2007

RISULTATI VENTESIMA GIORNATA


Federazione Universitaria Fanta Ambrosiana

Secondo titolo in due anni per la banda di Piero: è dittatura nerazzurra

Ambrosiana campione della FUFA. Come l'anno scorso. La storia del campionato FUFA sinora ha conosciuto un solo padrone (Piero) e una sola dinastia (quella nerazzurra). Anche quest'anno, come quello passato, si decideva tutto all'ultima giornata, e ancora una volta i bauscia milanesi hanno vinto la volata, fornendo il colpo di reni più poderoso di tutti.

Il calendario vedeva i nerazzurri di scena al Lambeau Field, contro una delle rivali storiche della Lega. Gli uomini di Piero non hanno tradito, e hanno vinto con un bel 2a0. Da lì, la festa per il secondo tricolore. Ma la festa, in realtà, non c'é stata. Massimo (aggettivo) silenzio in sede, poca confusione per le strade, Massimo (nome proprio) si lasciava andare ad un sibillino "le chiacchiere stanno a zero": la società ha scelto il low profile per celebrare questa vittoria: scelta poco comprensibile, ci si consenta di dirlo... Il silenzio stampa protratto sino alla finale di Coppa ha lasciato un po' amareggiati i tifosi, ansiosi di sentire le dichiarazioni dei loro beniamini dopo il trionfo. Così facendo, una vittoria importante rischia di passare sotto silenzio, cara Ambrosiana. Ma sul piano sportivo, i meriti dei campioni sono sotto gli occhi di tutti: se l'anno scorso la vittoria era stata costruita con una difesa stagna, quest'anno è stato l'attacco a dare il meglio di sè; ancora una volta, un successo costruito in casa, tra le mura amiche (una sola sconfitta interna in tutta la stagione), grazie anche all'apporto costante del suo pubblico, uno dei più caldi di tutta la Lega. Complimenti!

Onore al merito, però, in questi casi, anche allo sconfitto. Un termine che poco si addice, per la verità, ai lions di Stralbi. Partiti senza i favori del pronostico, hanno costruito una stagione da ricordare, che li ha visti lottare sino all'ultimo per il bottino più succulento. I lions, da veri rapaci, non hanno mai mollato la preda, se non quando, in quest'ultimo turno, vedendo sul tabellone della Tersite's Arena che i rivali stavano vincendo senza problemi, si sono sentiti crollare le gambe, stremati per la fatica di una stagione sempre al massimo. Risultato: sono scivolati a quattro punti dalla vetta, ma nella memoria di tutti il Posso dirlo? rimarrà quella che si è arresa per ultima ai nerazzurri. Coraggio!

Un campionato così avvincente non poteva concludersi all'ultima giornata. Ed ecco che, puntualmente, avremo un'appendice gustosa: lo spareggio per il terzo posto, tra Stars and Stripes e Salsa, artefici entrambe di una stagione esaltante, seppure vissuta a fasi alterne. I rossi di Raimondo hanno avuto un inizio e una fine scoppiettante; mentre gli yankees di Brady sembravano infermabili nella fase centrale della stagione. Se il Salsa ha giocato con un piglio da veterano, quasi da far dimenticare che si trattasse di una neopromossa, anche per Stars and Stripes il bilancio non può che essere positivo: si sono confermati team d'alta classifica, due anni su due. Ma i giudizi definitivi su di loro sono rimandati di un paio di settimane: c'è una bella differenza, anche economica, tra arrivare terzi o quarti. A voi due!

Primo dei delusi, il Real Pifrabari: l'esigente pubblico dei blancos ha tirato fuori i fazzolettini bianchi, evidentemente scontento per un altra stagione da seconda fila. Eppure i lions erano partiti bene. Poi la società è sembrata essersi distaccata un po’ dai suoi giocatori, quasi abbandonandoli al loro destino; d’altro canto, gli stessi giocatori non hanno sempre mostrato il massimo impegno: qualche frizione interna tra dirigenza e squadra, forse, fatto sta che la frittata è stata servita: quinto posto. Riprovaci!

Subito dietro un Dreaming abbastanza indecifrabile: spesso macchina da gol, ma troppo spesso anche banda di distratti, tra fiumi di alcool e pornostars che si aggiravano negli spogliatoi e negli alberghi prima, durante e dopo ogni gara. Stupisce l’andamento esterno (sensazionale, pari a quello dell’Ambrosiana) con quello casalingo (il peggiore di tutti). Sintomo che c’è ancora qualcosa da sistemare, ma il primo anno in FUFA è passato senza traumi, anche se il cambio d’allenatore è servito a poco. Disintòssicati!

Salvo, col fiatone, un Quantevolte ancora da quartieri bassi della classifica, nonostante i consueti proclami bellicosi di inizio stagione e l’impegno profuso da mister Mario, che si era anche fatto da parte, rinunciando al ruolo da allenatore, che tanto amava. Evidentemente non tutti i problemi erano lì: ce n'erano parecchi, ad esempio, anche in una difesa colabrodo, la peggiore di tutte, che ha zavorrato non poco il team azzurroverde. Rassègnati!

Retrocede il Reassoccer, anche se questo già si sapeva dalla scorsa giornata. Ma i pakistani se ne vanno con orgoglio, lasciando un’ottima impressione, giocando lealmente e sportivamente in casa del Real e conquistando pure un punto, onorando la regolarità del campionato. Il patron Reas per la prossima stagione sta già cercando casa a Sheffield, ma la FUFA lo attende, al suo ritorno, tra un anno, più combattivo che mai. "Ricordati degli amici!"

Ulteriori commenti, approfondimenti, interviste, dibattiti, su questa stagione che volge al tramonto, seguiranno. Non ora, perchè è già tempo di finale di Coppa.

 

                                                 Lady Toriale