domenica 18 ottobre 2009

RISULTATI QUARTA GIORNATA

L'Ambrosiana alza bandiera blanca?

Nerazzurri ancora ko (col Real). Il Quantevolte in testa da solo.

 

E' prematuro trarre dei bilanci per tutti. Figuriamoci per il tecnico più navigato e vincente della FUFA. Ma Piero e la sua Ambrosiana, un inizio di campionato così, non se lo aspettavano di certo. Anche perchè non lo avevano mai vissuto, in cinque anni di FUFA. Tre sconfitte (l'ultima contro il Real) su quattro partite. Basti pensare che l'anno scorso, in tutto il campionato, i nerazzurri persero solo cinque volte. E abbiamo detto tutto. Molte le possibili cause: la pancia piena per i tanti successi, i superbig Eto'o e Diego che ancora non convincono, un Amelia disastroso (aveva ragione chi ravvisava un'incompatibilità assoluta con Zio Paperone, il direttore commerciale ambrosiano), e altro ancora. Ma resta l'Ambrosiana, resta Piero, restano i quattro scudetti vinti. E noi restiamo fortemente convinti che la resa sia solo temporanea e che i nerazzurri torneranno presto ai livelli che competono loro. Ma vedere l'Ambrosiana al penultimo posto, così lontano dalla vetta, un po' di effetto lo fa.

 

Lontano dalla vetta esattamente sette punti. La distanza che corre tra i nerazzurri e la capolista Quantevolte. Gli azzurroverdi battono l'A.C. Picchia a domicilio per 2a1 (unica vittoria in trasferta di giornata) e confermano il loro ottimo momento. Il popolo quantevoltista può cullare sogni di gloria, perchè la squadra allestita dal presidente Mario e dal d.s. Spagnolo non sembra avere grossi punti deboli. Se non ci si metteranno di mezzo troppi infortuni (ma Totti è già out), gli azzurroverdi potranno essere protagonisti fino alla fine. Ha rallentato, ma comunque non si è fermato, il Salsa, bloccato sul 2a2 al PalaBreda da un bel Posso dirlo?. Per il momento i rossi e il loro dottor centrocampo (Hamsik, Stankovic, Vargas) restano una delle maggiori sorprese, in positivo, del torneo. Si fa avanti, ad ampie falcate, anche il Real Pifrabari, che vince 2a1 sull'Ambrosiana e ottiene la seconda vittoria consecutiva. Masetti, dopo un inizio stentato, sembra aver trovato la retta via. Poli, quest'anno, ha scelto un modello all'inglese: società un po' più (per non dire: molto) defilata (nel senso che interviene poco, o mai) e ampi poteri all'allenatore: lo Sceriffo, per il momento, non sta tradendo la fiducia.

 

A quota sei punti, a metà classifica, A.C. Picchia e Dreaming Team. I nero oro, dopo un ottimo inizio, hanno tirato il freno a mano: il ko interno contro il Quantevolte è la seconda sconfitta consecutiva, dopo due vittorie nelle prime due partite. I tifosi acpicchiesi temono che i loro mister, da tartarughe, si siano trasformati prima in lumache, e ora addirittura in gamberi. I londinesi, al solito, fanno dell'incostanza un loro marchio di fabbrica: per il momento sono infallibili in casa (due successi) e fallimentari in trasferta (due sconfitte): la vittoria (2a1) contro Salviamo la FUFA, comunque, dà morale. La piccola ONG ghanese invece, come prevedibile, sta accusando il colpo dell'assestamento nella FUFA: l'entusiasmo iniziale, con relativo inizio scoppiettante, ora è svanito a fronte di due sconfitte consecutive. I ghanesi sono gente abituata a lottare, ci auguriamo che non mollino alle prime difficoltà. Non sembra intenzionato a mollare, infatti, il Posso dirlo? di Stralbi. I lions non mollano sul campo (continuano a giocare bene, e a segnare, ma raccolgono meno di quel che seminano: quello conquistato contro il Salsa è il primo punticino dell'anno), ma non mollano nemmeno fuori dal rettangolo di gioco (si vedano le dichiarazioni iper-aggressive, in particolare nei confronti dell'Ambrosiana: ma è la vecchia tecnica di alzare polveroni per distogliere la critica dai risultati sportivi). E' ancora presto, del resto, per tracciare obiettivi e zone di competenza per questo campionato: zona scudetto, zona tranquillità, zona salvezza. Ma chi lotterà per non retrocedere non s'illuda di avere a che fare con l'Ambrosiana: è assai difficile che i nerazzurri restino a lungo nei bassifondi. Anche se la FUFA ci ha insegnato a mai dire mai.

 

                                                                        Lady Toriale

 

 

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sabato 17 ottobre 2009

QUARTA GIORNATA

 
















A.C.PicchiaQuantevolte
Posso Dirlo?Salsa F.C.
Dreaming TeamO.N.G.
Real PifrabariAmbrosiana
 

"Il quadro è storto.."

 

martedì 6 ottobre 2009

IL POSSO DIRLO? NON CI STA: RITIRO (IRREVOCABILE) DELLA SQUADRA DAL CAMPIONATO FUFA


Comunicato ufficiale.

Valutata

l'abnormità dell'ennesimo episodio paranormale ai nostri danni (e ai danni della FUFA tutta), scatenato dalla solita irrazionale e perversa (mala)'sorte' che continua imperterrita ad accanirsi contro coloro i quali si frappongano al cammino (invincibile: grazie al caz...così son bravi tutti) dell'Ambrosiana,

e premesso che

-in termini di 'coincidenze', non abbiamo mai avuto notizia di eventi simili né visto, nel mondo, nulla di minimamente paragonabile a ciò che si è verificato in questi utlimi 4 anni abbondanti di gioco,
-non esistono spiegazioni scientifiche o logiche ad un perpetuarsi 'chirurgico' di scandalose ingiustizie ed inculate,
-questi episodi 'paranormali' hanno prodotto, sempre, pesanti conseguenze, in termini economici, nei confronti di numerose vittime innocenti,
-non proviamo più gusto a partecipare ad un giuoco dove sistematicamente vince sempre e soltanto UN giocatore, soprattutto e specialmente nelle occasioni in cui meriterebbe di perdere,
-è un'inaccettabile ingiustizia avere segnato esattamente il DOPPIO dei goal dell'Ambrosiana e trovarsi ancora a zero punti, contro i 3, del tutto immeritati, dei prossimi (sicuri, inevitabili) vincitori della stagione 2009/2010,
-viste le nostre prestazioni meriteremmo di essere in alto in classifica, con per lo meno 6 punti, pronti per giocarci il titolo fino alla fine, vista la squadra fenomenale che abbiamo allestito, ed invece inspigabilmente siamo ancora a zero punti, già fuori dalla lotta scudetto, sopravanzati da squadre che hanno segnato assai meno di noi,
-contro l'Ambrosiana, ancora una volta, subiamo rigori inesistenti e perdiamo SOLO E SOLTANTO A CAUSA DEL FATTORE CAMPO, che, invertito, ci avrebbe fruttato la MERITATA VITTORIA (NON IL PAREGGIO!),
-ci siamo rotti i coglioni di tale situazione, oltretutto aggravata dalla vergognosa spocchia dei nerazzurri che piuttosto che ammettere il proprio ENORME CULO sarebbero disposti a venderlo al primo negrone che passa, soltanto per giustificare certe deformazioni,
-comprendiamo soltanto ora la scelta effettuata da Stars and Stripes, alla quale ci ispiriamo,

con il presente comunicato annunciamo il ritiro immediato ed irrevocabile della nostra squadra da campionato e coppa, che proseguiranno, pertanto, nel formato a 7 squadre.

Ringraziamo tutte le 'otto sorelle' per i fantastici momenti condivisi insieme per tutti questi anni e per questa fantastica creatura, la FUFA, che, d'ora in poi solo dall'esterno, continueremo in ogni caso ad amare.

C.D.A. del Posso dirlo?

lunedì 5 ottobre 2009

RISULTATI TERZA GIORNATA

Quantevolte e Salsa sMAR-GIOssi!

In testa le squadre di Mario e Raimondo Ilic Ulianov, spesso soci anche in affari.

 

La terza giornata consegna la vetta della classifica al Quantevolte e al Salsa, che sopravanzano l'A.C. Picchia e si attestano, ancora imbattute in campionato, a quota 7 punti. Gli azzurroverdi, tornati sotto la guida di Terra Terra dopo un terremoto in panchina durato lo spazio di una settimana, hanno spazzato via la Dreaming Team con un 4a1 inappellabile. Terra Terra sarà simpatico quanto la Bindi è bella (dunque, meno di quanto la Bindi è intelligente), ma sul campo dimostra di saperci fare. I rossi hanno dovuto soffrire non poco, ma hanno portato a casa una vittoria importantissima, 2a1 di misura, contro la (ex) capolista A.C. Picchia, che radioGufo dava come una delle compagini FUFA più in palla. E c'è da giurare che ai rispettivi vertici societari non dispiaccia affatto la coabitazione, almeno per il momento. Ciò perchè più d'una volta i rispettivi presidenti hanno concluso insieme affari extrafantacalcistici (spesso al confine della legalità, o oltre), con reciproca soddisfazione. Indiscrezioni più che attendibili danno infatti Mario e Raimondo Ilic Ulianov tra i maggiori protagonisti (anche se mai formalmente coinvolti in inchieste giudiziarie) del c.d. "racket delle Biblioteche": un giro di appalti truccati, corruzione, lavoro (?) nero, e spaccio di cazzate che avrebbe loro fruttato migliaia e migliaia di euro; il tutto ai danni dello Stato (e di tutti i cittadini; e in definitiva, dunque, anche degli altri membri FUFA). Per paura del polverone che si stava alzando sull'affaire delle Biblioteche, i due poi hanno cambiato settore, e si sono dati al finanziamento, con annessa fornitura illegale di armi, di guerriglieri golpisti, con l'obiettivo di sovvertire le istituzioni democratiche e accademiche. E pare che ci sia proprio la regia dei due plenipotenziari FUFA dietro all'assalto di queste settimane nientepopodimenoche alla Sala Napoleonica e alla Sala Crociera. Soci in affari, dunque, e coinquilini del primo posto in classifica. E' presto per dire se la coppia potrà arrivare fino in fondo, ma l'alleanza tra i due club sembra sempre più robusta, e l'asse tra le due società, che ha tra le sue maggiori fonti di guadagno il riciclaggio di denaro sporco, è già stata ribattezzata l'"Asse del Cesso".

 

Tornando sul piano sportivo, vi sono altre due grosse notizie di giornata. Si è fermata l'A.C. Picchia, fino a ieri a punteggio pieno, che ha trovato sulla sua strada un grande Salsa e si è dovuta inchinare. A nulla è valso nemmeno l'incitamento in corso di gara (bella novità!) proposto dal maestro Splinter per dare la carica ai suoi. I rossi di Raimondo erano più tonici, e un Di Natale in queste condizioni, sorretto da un signor (almeno fino a domani, poi si vedrà...) centrocampo, è pressochè incontenibile. Ma i nero-oro vantano ancora il secondo miglior attacco del campionato, e restano tra le concorrenti più accreditate al titolo. La seconda notizia è una non notizia. Nel senso che l'Ambrosiana torna a vincere, e la notizia era che non lo avesse fatto fino ad ora. E torna a vincere nel modo che preferisce: con una prestazione pragmatica, senza lo spreco di energie inutili, impreziosita dalla generosa spinta del suo pubblico; il 2a1 al Posso dirlo? è la fotografia di una squadra che sta tornando sui suoi livelli e ha già cominciato a scalare qualche gradino della classifica. In fondo alla classifica, cenerentola ancora a zero punti, resta invece il Posso dirlo?, i cui vertici societari si sono letteralmente imbufaliti, paventando persino ricorsi in Corte costituzionale "contro l'abnormità del Culo dell'Ambrosiana" (parole e musica dello staff possodirlista?) e minacciando addirittura il ritiro dalla Lega. Per fortuna, pare che l'idea del ricorso avanti la Consulta sia rientrata ("tanto i giudici sono tutti dell'Ambrosiana", ha dichiarato il presidente S.B.?). Resta in piedi invece, in maniera assolutamente preoccupante, l'ipotesi del ritiro. E' anche vero che i lions non giocano poi così male; ma se dopo tre partite sono ancora a zero punti, non può essere sempre colpa di qualche altro cattivone.

 

Spostandosi su altri lidi, pare essersi già arenata l'onda anomala che aveva trasportato sul pianeta FUFA un duro come Chuck Norris. Non sul piano verbale/bullistico, dove Chuck continua a farla da padrone, ma su quello fantacalcistico. I londinesi, dopo un buon inizio, evidentemente anche un po' trascurati dal loro tecnico, sembrano aver preso la solita brutta china delle passate stagioni; quella che li ha sempre condannati ad un campionato da bassi fondi, manco fossero le Tartarughe Ninja. Se l'obiettivo è la salvezza, può andare anche bene, ma non crediamo che Chuck Norris sia uno che si accontenta di pensare in piccolo. Cosa pensino, invece, Real Pifrabari e Salviamo la FUFA, non è dato sapere. Il risultato del loro match non è mai pervenuto dai diretti interessati ed è stato reso noto soltanto per la messa in funzione del recentissimamente brevettato "Elaboratore di risultati-FUFA", in grado di attivarsi automaticamente quando, dopo una settimana, nessuno se ne fotte di mettere il risultato. E' vero che si giocava in Ghana, su un campo che non osiamo immaginare (anzi, dai, immaginiamolo: terra, buche, dossi, senza linee, porte che sbattono), e che la piccola ONG non deve aver mezzi moderni per comunicare il risultato da laggiù. Però, cazzo, un piccione viaggiatore in una settimana ce la dovrebbe fare! D'altro canto, nessuna voce è giunta nemmeno dall'entourage del Real Pifrabari; Poli pretende che i suoi mai abbandonino il Torpedone Dorato, cui il Presidente è molto affezionato, e c'è da giurare che anche laggiù in Ghana i blancos siano andati con quello e siano ancora sulla via del ritorno. Però, cazzo, almeno una telefonata la si poteva fare! Per la cronaca, è finita 0a2 per gli ospiti. I quali hanno pure avuto modo di stizzirsi, di fronte ai bambini ghanesi sofferenti: "E ma che modi, cribbio! Da quando in qua agli ospiti non si offre nulla da mangiare? Barboni!".

 

                                                                        Lady Toriale

 

 

class.: QNT 7, SLS 7, ACP 6, RPF 4, SLF 4, AMB 3, DRM 3, PD? 0.

 

 

 

domenica 4 ottobre 2009

"UN VIDEO PER DARE LA CARICA AI MIEI" (M. Splinter)

 

Questo il messaggio di Splinter dall'headquarter dell'A.C. Picchia nelle fogne di Manhattan.

Dopo i primi 45 minuti la formazione ospite sembra in balia del bel gioco del Salsa F.C., che più di una passata di pomodoro rievoca i ritmi sudamericani.

Speriamo che il video serva a dare una scossa agli undici nero-oro.

 

sabato 3 ottobre 2009

TERZA GIORNATA

 
















Salsa F.C.A.C.Picchia
QuantevolteDreaming Team
AmbrosianaPosso Dirlo?
O.N.G.Real Pifrabari

 

"il mondo gira, e la luna, pure!"

giovedì 1 ottobre 2009

NOI ODIAMO L'AMBROSIANA: incredibile, ora è anche un club!


Col presente messaggio, che integra in sé un'offerta al pubblico, invitiamo tutti gli interessati ad aderire all'esclusivo club "Noi odiamo l'Ambrosiana".

Per chi non ne può più di questa dittatura del paranormale, di questo culo sfacciato che i nerazzurri dimostrano anche quando perdono, ecco la migliore scelta: aderire a questo club, che da oggi in poi condurrà la battaglia in prima linea contro le abnormi fortune (immeritate) degli uomini di Mr. Piero.

Il club, già federato con la FNLFC (Federazione Nazionale per la Liberazione della FUFA dal Culo, nata l'anno scorso), nasce proprio per rendere ancora più specifica la lotta contro i 'signori del paranormale'.

E per far questo, ci siamo dotati di un incisivo strumento: un vero e proprio account, dal quale, tutti coloro che lo vorranno, per sempre, potranno gratuitamente postare i loro messaggi contro l'Ambrosiana, in modo che questi rimangano sempre riconoscibili grazie allo splendido Logo che abbiamo creato per l'iniziativa (in allegato al presente intervento, e negli album foto insieme alla FNLFC).

Sarà pertanto semplicissimo, per tutte le società che lo vorranno, postare commenti contro l'Ambrosiana:
basterà accedere con l'account

noiodiamolambrosiana@live.it

La password è la medesima di fufantalega, la solita, semplicissima.

Già due società della FUFA (le cui identità non possiamo svelare per ragioni di privacy) hanno aderito entusiasticamente!

Certi di averVi fatto cosa gradita, Vi aspettiamo numerosi!


Tom Brady, amm. del. di "Noi odiamo l'Ambrosiana".




lunedì 28 settembre 2009

RISULTATI SECONDA GIORNATA

Bisognerà fare i conti con l'A.C. Picchia

Nero-oro unici a punteggio pieno. Ambrosiana ancora a secco.

 

E' ufficiale: le Tartarughe Ninja ci sanno fare. Con il pallone, con gli schemi, con gli avversari, ci sanno fare. Per il titolo, quest'anno ci sarà da fare i conti con l'A.C. Picchia. C'è un solo problema. Dalle parti dell'A.C. Picchia, in quel di Manhattan, con i numeri non sono molto pratici; hanno sempre qualche problema a fornire il loro risultato senza errori, se è vero, come è vero, che il risultato fornito dalla squadra nero-oro non è mai corretto al primo colpo. Per questo, sarà meglio che qualcuno, d'ora in poi, faccia i conti con l'A.C. Picchia. E non ce ne voglia il caro maestro Splinter, che si urta se c'è chi vigila sulla FUFA e sui corretti esiti delle partite. Anche perchè, intendiamoci, gli sbadati contabili dell'A.C. Picchia sono pure in buona compagnia, dietro alla lavagna, tra i "cattivi", durante le lezioni di matematica. In classifica, però, i nero-oro la compagnia non ce l'hanno più. Perchè si sbarazzano facilmente della Dreaming (3a0) e restano a punteggio pieno, da soli, a guardare tutti dall'alto. Capitan De Rossi è già un trascinatore, Castellazzi ha chiuso la porta a doppia mandata, Zarate e Pellissier timbrano il cartellino e non fanno pesare l'assenza di Iaquinta. Si può cominciare a sognare in grande? E' ancora presto, ma il passo dei ninja nero-oro, per ora, non lo tiene nessuno.

 

Non lo tiene il Quantevolte, bloccato su un pallido 0a0 al Barnabeu, di fronte ad un Real pure in dieci uomini. Gli azzurroverdi avranno anche l'attenuante dello shock delle dimissioni di Terra Terra ("ho fatto un errore nella disposizione della panchina, non mi era mai capitato", così ha giustificato il suo gesto), ma la prestazione contro i blancos è stata davvero preoccupante per la sua pochezza, e segue la sconfitta in coppa. Non esattamente il massimo, per una squadra che, a detta di molti, doveva essere protagonista. Affiancano così il Quantevolte, a 4 punti, due squadre che già sanno di rivelazione, il Salsa e la ONG Salviamo la FUFA. Il Salsa è il solito miracolo di efficienza a basso impatto ambientale: uomini duri, uomini veri, possibilmente sottopagati, decisamente supermotivati. E quando vedono l'Ambrosiana, poi, i rossi si esaltano, a dir poco. E il fatto che la vittoria sia giunta solo di misura, per 1a0, all'ultimo minuto, conoscendo Raimondo, non avrà fatto altro che raddoppiarne la libidine. Salviamo la FUFA, nella Lega da pochissimo, si è già tolta anche lo sfizio di andare a vincere su un campo storico, come il PalaBreda, e pure con autorevolezza, più di quanto non dica l'1a0 finale. Se non è un miracolo, poco ci manca. I ghanesi, partiti soltanto per partecipare (tanto che nemmeno avevano fornito la loro formazione; per loro scatterà la prima diffida dell'anno, NDR), stanno prendendo un certo gusto nel vincere. Si chiama forza dell'incoscienza.

 

Veniamo alle note dolenti, che sono parecchie. Quella che fa più scalpore, la notizia, è certamente la situazione dell'Ambrosiana. Non ricordiamo un inizio di campionato simile per i nerazzurri (ci venga in soccorso, nel caso, Massimo Alfredo Giuseppe Maria). Zero punti in due partite, e zero gol segnati. La Mediolanum Arena è già stata violata. Piero saprà certamente come rialzarsi, ma per il momento fa un certo effetto vedere l'Ambrosiana in fondo alla classifica. A braccetto col Posso dirlo?, sconfitto in casa dalla matricola ghanese. E domenica prossima c'è lo scontro diretto in coda. Non è bestemmia dire che per chi perde, di fatto, sarà il caso di cominciare a ridimensionare gli obiettivi stagionali. Tra i lions il problema è vecchio e risaputo. Stralbi ormai è troppo amico dei giocatori, è come un secondo padre, e non sembra avere più il polso per farli trottare come dovrebbero. Sorridono ben poco anche Dreaming Team e Real Pifrabari. I rossoneri di Chuck Norris, dopo un bell'esordio, hanno avuto un brusco risveglio, causa le tre sberle in piena faccia rimediate dall'A.C. Picchia. E Norris non deve essere un tipo abituato a prenderle, senza dire niente. C'è da giurare che le abbia restituite, rincarando la dose, ai suoi giocatori, negli spogliatoi. Il Real incamera il primo punticino, che muove la classifica, ma è l'unica squadra, assieme all'Ambrosiana, a non avere ancora segnato un gol in campionato. La panchina di Masetti, che non è stato in grado nemmeno di mandare in campo undici giocatori, comincia a traballare. Siamo appena alla seconda di campionato, ma la FUFA è già turbolenta. O turboveloce, se preferite. Ma il concetto non cambia. Chi si ferma è perduto. O al massimo, quando gli va bene, è pareggiato.

 

                                                             Lady Toriale

 

 

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sabato 26 settembre 2009

SECONDA GIORNATA

 

Si è fatta attendere, ma ora la FUFA non si ferma più.

 


In calendario c'è la seconda di campionato.

 

Ritmo incalzante, terza partita nel giro di sette giorni. Chi si ferma è perduto.

 

A.C. Picchia - Dreaming Team

Posso dirlo? - Salviamo la FUFA

Real Pifrabari - Quantevolte

Salsa - Ambrosiana

 

Si fa presente a chi non c'era l'anno scorso (Chuck Norris, Tartarughe Ninja, Terra Terra, ONG ghanese, bel gioco del Posso dirlo? - ah, quest' ultimo non c'è nemmeno quest'anno? va beh, pazienza - etc. etc.) che resta in vigore anche quest'anno la regola per la quale, al secondo ritardo/omissione di formazione (anche senza colpa), scatta la penalizzazione di un punto in campionato. L'occasione è allora propizia per esortare tutti i partecipanti ad un impegno serio e costante di qui alla fine del campionato, così da consentire lo svolgimento di un campionato regolare, e così da evitare una classifica decorata di asterischi.

giovedì 24 settembre 2009

COPPA, GIRONI: RISULTATI PRIMA GIORNATA

Tra i Bulli le prende solo Chuck


Doveva essere il girone più adatto al suo carattere un po' rude. Trovarsi nel girone dei Bulli doveva essere per Chuck Norris un po' come giocare sempre in casa. Ma sarà che il tempo passa per tutti, e il buon Chuck con gli anni si sarà anche un po' addolcito, sarà che nella fase a gironi in casa non ci gioca nessuno (vero, A.C. Picchia?), fatto sta che la Dreaming è partita con l'handicap. E' infatti l'unica squadra, tra i Bulli, rimasta a zero punti: la strada verso le semifinali, dopo lo 0a1 contro il Real, pare già in salita. Davvero brutto match, quello tra rossoneri e blancoscorpionati. Ma almeno gli uomini di Masetti hanno avuto il merito di trovare, anche se un po' casualmente, un golletto. Ed è un golletto tanto misero quanto pesante, che consente al Real di mettersi al comando del girone. Nell'altro match, infatti, A.C. Picchia e Posso dirlo? si sono accontentate di infliggersi, l'un l'altra, un solo colpo per uno. Che tradotto in italiano significa 1a1. Ci avevano anche provato, per la verità, i nero-oro, a sorprendere i lions col vecchio scherzetto di infarcire il risultato con un fattore campo che non esiste. Un tipico scherzo da bulli, di quelli che i vecchi militari fanno ai nuovi arrivati. Ma non avevano calcolato che lo stavano facendo alla squadra sbagliata, se è vero, come è vero, che sono proprio i lions ad essere soprannominati "i Nonni", e a loro non la si può proprio fare: non è un caso che la squadra bianconera venga sempre allestita con over 35.


 


Ambrosiana in Salsa dolce


Tra le Pupe, fanno un bello scatto in avanti verso le semifinali l'Ambrosiana e il Salsa, ai danni rispettivamente del Quantevolte e della piccola ONG Salviamo la FUFA. Per Piero è il primo sorriso stagionale, ma è un sorriso di quelli a 32 denti: ottima prova corale dei suoi, tre gol fatti, e un bello spintone verso l'eliminazione dalla Coppa per i cuginastri, detentori del trofeo e possibili pericolosi avversari. L'attacco nerazzurro non sbaglia una mossa (Eto'o, Di Vaio, Miccoli); Terra Terra sì. Il 3a2 finale è meritato. La versione di Coppa dell'Ambrosiana sembra certamente più credibile, rispetto a quella scialba del Campionato. Per gli azzurroverdi, molto osannati dopo le prime due uscite stagionali, si tratta di un bel bagno di umiltà: per l'esattezza, una doccia fredda. Il Salsa ha la meglio su Salviamo la FUFA (2a0), nella riedizione, a distanza di 48 ore, del match della prima di campionato. Altra storia, però, questa volta. E' chiaro come i simpatici ghanesi, ancora in fase di rodaggio, abbiano pagato lo scotto degli impegni ravvicinati. Immaginiamo che sia molto dura, per loro, correre per 90 minuti con lo stomaco vuoto. Ma i biancorossoverdi (giusto?) non si sono certo fatti impietosire. La Coppa con le orecchiette (e le cime di rapa) è un obiettivo che fa gola, anche ad un uomo tutto d'un pezzo come il patron Raimondo. E poco gli importa se pur di arrivarci c'è da mangiare qualche bambino.


 


                                                                   Lady Toriale