sabato 12 settembre 2009

COMUNICATO UFFICIALE CONGIUNTO

DA PARTE DELLA F.U.F.A., NELLE PERSONE DEI LEGALI RAPPRESENTANTI DELLE SOCIETA' A.C. PICCHIA, AMBROSIANA, DREAMING TEAM, POSSO DIRLO?, QUANTEVOLTE, REAL PIFRABARI, REASSOCCER, SALSA.

 

Le summenzionate società - dopo essersi rese conto nella seduta di venerdì 11 u.s., per l'ennesima volta, di quanto sia bello, divertente e terapeutico potersi ritrovare per una volta (meglio: almeno due-tre volte all'anno) al solo scopo di giocare, divertirsi, sparare cazzate (e non solo), lasciando fuori dalla porta impegni, preoccupazioni, stress e tensioni dettate dallo studio, dal lavoro e dalla vita - desiderano esprimere il loro più sentito rammarico e la loro più viva delusione e incredulità per la decisione della società Stars and Stripes di non prendere parte alla stagione sportiva 2009/2010.

 

In particolare, il rammarico si acuisce per la motivazione ufficiale fornita da Stars and Stripes, ritenuta davvero poco convincente, o perlomeno non tale da giustificare una decisione così drastica. E tale motivazione risulta ancor meno comprensibile se si considera che Stars and Stripes è tra le società fondatrici della Lega, ed ha avuto un ruolo fondamentale per la sua nascita, la sua crescita e la sua storia, dentro e fuori dal campo. Dentro al campo, con i suoi trofei e il suo gioco spettacolare a tutti i costi, compreso quello di finirne travolta lei stessa. Fuori dal campo, con i suoi interventi mai banali e gustosamente polemici e il suo stile provocatoriamente arrogante e spietato.

 

Resteranno scolpiti per sempre in mente alcuni momenti indimenticabili come il discorso in mondovisione di Brady che striglia i suoi nello spogliatoio, o l'irresistibile arringa dello Studio Legale americano, che segnò uno dei momenti più alti della storia della Lega. E la malinconia si accresce, se si pensa che quell'arringa, così sensazionale ed esilarante, era dettata dalla volontà di non abbandonare la FUFA, nemmeno per una stagione, per una retrocessione che si riteneva ingiusta (e che il GAF così giudicò). E quell'arrringa colse così nel segno che determinò lo stravolgimento del regolamento, causando la formazione di un campionato a nove squadre, contro ogni logica e ogni precedente.

 

Preso atto della decisione di Stars and Stripes di non ritornare sui propri irragionevoli passi, anche a dispetto dei tentativi di convincimento da parte della Lega tutta, la FUFA è stata costretta a dare il via  alla stagione 2009/2010: le sette società che da regolamento avevano il diritto di parteciparvi sono state regolarmente formate.

 

Ma data la contrarietà ad ogni logica ed ogni precedente di un campionato a 7, la FUFA doveva prendere una decisione sulla sostituzione di Stars and Stripes. Presa cognizione della volontà del Reassoccer di non partecipare alla stagione 2009/2010 in qualità di ripescata d'ufficio e d'urgenza, per rispetto del regolamento e dei risultati sportivi conseguiti nella stagione passata, si è deciso all'unanimità che Stars and Stripes non sarà sostituita. O meglio, che Stars and Stripes non possa essere sostituita. Si è ritenuto che nessun'altra società che non abbia il DNA FUFA potrebbe prenderne degnamente il posto. Piuttosto, contrariamente ad ogni logica e ad ogni precedente, si darà vita ad un campionato a 7 squadre ("una vera merda").

 

Ciò detto, tutte le squadre della Lega ancora non vogliono credere ad una FUFA senza Stars and Stripes e ancora si ostinano a sperare (o ad illludersi) che Stars and Stripes decida in extremis di prendere parte alla stagione sportiva 2009/2010.


La squadra statunitense potrebbe infatti farlo entro l'inizio del campionato, previsto per sabato 19 p.v., pubblicando la sua rosa entro venerdì 18 p.v., utilizzando i giocatori che non sono stati tesserati per alcun club (nella ferma convinzione che l'abilità e l'esperienza dello staff a stelle e strisce riuscirebbe a cavarne comunque una buona rosa e un'ottima stagione).

 

Questo si ritiene infatti che potrebbe essere l'unico compromesso possibile tra la volontà di protestare per l'esito anatomicamente anomalo della passata stagione e lo spirito FUFA (che poi nient'altro è che lo spirito Stars and Stripes, sommato ad altri otto diversi - ma uguali - spiriti). Certo, una forma di protesta di proporzioni colossali, senza precedenti e probabilmente anche senza successivi.

 

Ma l'unica forma di protesta compatibile con la volontà di non abbandonare un gioco bellissimo, divertente e crudele, che ci aiuterà a tenerci settimanalmente tutti in contatto, anche a migliaia di km di distanza, anche ad anni dalla fondazione della Federazione Universitaria (sigh...) Fanta Allenatori.

 

Fino a venerdì 18 la formazione dei calendari di campionato e coppa è del tutto congelata. Fino a quella data, la FUFA tutta si ferma e attende con il fiato sospeso la decisione di Stars and Stripes.

 

La FUFA tutta (tranne un suo nono)

3 commenti:

  1. Vi ringraziamo per le belle parole ma per favore evitiamo di fare le vittime please..avete avuto 3 mesi per trovare un degno sostituto e non l'avete fatto. Vi preghiamo di non farci ricadere adosso colpe che non abbiamo. Se la Lega non funzionerà quest'anno sarà solo colpa vostra e degli scambi maicon-raggi.. Mi spiace molto ma la nostra decisione è stata presa BEN 3 mesi fa quindi è assolutamente corretta.Mi auguro che la nostra decisione sia rispettata e non influisca nella vità reale, sarebbe davvero un peccatoRicordatevi sempre che contro il paranormale non si vinceIn bocca al lupo alle 7 sorelle e arrivi secondo il migliore

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  2. solo un'altra cosa:non so se avete già consegnato i soldi dell'anno scorso però a me spetta diritto una parte. Mi auguro arrivi presto

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  3. abbiamo stabilito che i 2 assenti si sarebbero messi a posto vicendevolmente, considerato anche che quello che deve mettere (ancora) l'uno, lo deve prendere l'altro.mi permetto anche di aggiungere un bel "colpevolmente" prima di "assenti", in quanto venerdì non era solo giorno dedicato alla nuova stagione, bensì anche Galà di chiusura della scorsa...quindi quel "mi auguro arrivi presto", anche se nel vostro stile, ve lo potevate risparmiare...Cordialmente,Franco Melli

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