martedì 22 novembre 2011

7a GIORNATA - RISULTATI

S'accomodi, prego! Grazie Tanque...
In uno dei campionati più mediocri degli ultimi anni, si fa largo il PD?, trascinato da Denis

Il primo quarto di campionato è scivolato via senza colpo ferire. Chi ancora - visto lo spettacolo in campo -pensava fossimo alle amichevoli di inizio stagione, sì è dovuto ridestare. In tutta fretta. Con un po' di magone.
Salvo sconquassi (che ci auguriamo) nei prossimi tre quarti di campionato, il campionato 2011/2012 non passerà alla storia come quello qualitativamente più alto. Pareggi, zero a zero, frenate, intoppi. E chi meno ne ha, più ne tolga. Bastano pochi dati, a chiarire il concetto: 1) l'anno scorso, di questi tempi, chi era primo (chi, se non l'Ambrosiana) aveva 19 punti; quest'anno, chi è primo (il Salsa... chiiiii?), ne ha messi insieme appena 14 (cinque punti di differenza su sette partite sono un abisso); 2) in ventotto partite sin qui giocate, ci sono state appena quattro vittorie esterne: la voglia (e la forza, soprattutto) di imporre il proprio gioco anche fuori dalle mura domestiche, si è persa per strada; 3) c'è un'epidemia di pareggite acuta in tutta la Lega: undici partite su ventotto senza né vincitori né vinti, sono tante, troppe (la scorsa giornata, sono finite pari addirittura tre gare su quattro).  

Non si cada nell'errore, tuttavia: zero spettacolo, non significa affatto zero emozioni. Anzi, il livello è così basso (per tutti), che ogni giorno, dovunque, tutto può succedere. Scarsezza x incognita = incertezza = adrenalina. Da vedere, per carità, è anche avvincente. E' soltanto che le squadre vere, le corazzate, quelle che hanno fatto la storia della FUFA (l'Ambrosiana per anni imbattibile in casa, la Stars and Stripes che segnava cinque gol a partita), stanno da un'altra parte, in un'altra epoca. Il Salsa primo in classifica, dopo un incredibile exploit iniziale (il primo esperimento calcistico, riuscito, in cui si è dimostrato che anche separando i gol dalle prestazioni, non vengono meno le vittorie), ora si è fermato, quando avrebbe potuto (dovuto, creduto di, sperato di) ammazzare il campionato; tra le altre, nessuna ha realizzato serie di vittorie consecutive, come si conviene a chi vuole recuperare; è un po' come se tutti aspettassero tutti ("s'accomodi, prego"). E in questo clima di "vorrei ma non posso", di (forzato) "volemose bbene", spiccano i singoli che non ti aspetti, e mai ti saresti aspettato. Gente educata, per carità, ma gente che col pallone ci ha sempre litigato, ci ha praticamente fatto quotidianamente a pugni, il più delle volte prendendole. Gente come German Denis, i cui piedi - come nelle belle favole - si sono trasformati da vecchi ferri da stiro in ferri da stiro di design (di certo non è che siano diventati piedi). Ma se non ci fosse gente come lui (e pochi altri), questo campionato sarebbe ancora più grigio di quello che è: grazie, Tanque. 

Ma bando alle chiacchiere, e parola al campo.
Salsa e Ambrosiana hanno dato spettacolo, si fa per dire, con un roboante zero a zero: chi se l'è presa con la sfiga, chi con la crisi economico-finanziaria, fatto sta che la prestazione offerta dai due team è stata impietosa; il Salsa, dopo l'abbuffata iniziale, è alla terza partita senza vittorie, ma, visto il livello delle rivali, resta comunque primo (anche se ancora per poco); l'Ambrosiana campione in carica è ridotta così male che festeggia, all'alba della settima giornata, il primo punto lontano dalla Mediolanum Arena. Alle spalle dei rossi di Raimondo avanzano, a (larghe?) falcate gli uomini di Nassano, che - abbarbicati sulle spalle del Tanque, si liberano facilmente (più di quanto non dica il 2a1 finale) di un Quantevolte ai minimi termini: zero vittorie zero, in campionato, per gli azzurroverdi, inchiodati all'ultimo posto della classifica. A proposito di mediocrità generale e diffusa, terzo in classifica è il Reassoccer, una squadra che la serie A della FUFA la ha vista, fino ad oggi, ad annate alterne. E il punto è che, se quegli undici dicansi undici che vanno a voto non si beccheranno -mai- nemmeno un raffreddore, il Reassoccer rischia non solo di salvarsi, ma persino di arrivare sul podio; vincere no, sarebbe troppo. A questo giro, comunque, al di là delle stucchevoli recriminazioni di Poli, l'1a1 va più stretto ai pakistani che non ai blancos. Forse il presidentissimo del Real s'illudeva che, segnando un gol (cosa che al Real quest'anno capita di rado), la vittoria fosse dovuta. Infine, vittoria risicata, anzi risicatissima, dell'A.C. Picchia sulla Dreaming Team. I nero-oro devono ringraziare il sostegno decisivo del pubblico della Pikkiarena, e lo stellone del loro tecnico. Per una volta, come non ha mancato di far notare l'oxfordiano staff della compagine londinese (ma non era oxfordiano?), attualmente in giro per il mondo, Siffredi deve il suo successo al suo culo, anziché al suo ca...

Sotto, ora, con il secondo quarto di campionato. Meglio così. Primo, quest'anno, è parola che stona. Meglio secondo, quarto, e così via, fino ad arrivare al nono.

                                           Lady Toriale


class.: SLS 14, PD? 13, RSC 11, AMB 9, ACP 8, DRM 7, RPF 7, QNT 4.

sabato 19 novembre 2011

7a GIORNATA - FORMAZIONI

A.C. Picchia - Dreaming Team
Posso dirlo? - Quantevolte
Reassoccer - Real Pifrabari
Salsa - Ambrosiana

lunedì 7 novembre 2011

6a GIORNATA - RISULTATI

Piovono polemiche... ed ecco i gesti dell'ombrello
Rinvii per il maltempo, risse e botte di culo (vere o presunte): tutti ce l'hanno con tutti


Questa sesta di campionato passa in archivio come la giornata segnata dal maltempo, e dalla conseguente falcidie del calendario. Ma, si sa, se in Italia quando piove il governo è ladro (lascia stare che spesso è ladro anche alla luce del sole), nella FUFA, quando piove, è l'avversario ad essere ladro. Ciascuno ha trovato il modo di lamentarsi per qualche cosa. E non le ha mandate a dire. In fondo, poi, quando piove, nulla è più naturale ed ovvio del gesto dell'ombrello. E c'è persino qualcuno che l'ombrello, ritiene di averlo preso (indovinate dove?) o di averlo infilato (indovinato!). Insomma, giornata, indubbiamente, anomala.
Nella fiera dei 2a2 (tre partite su quattro son finite così), l'unica squadra vittoriosa è il Real, che - guarda caso - fino adesso non aveva mai vinto: lo scalpo è di quelli prestigiosi, poi, almeno classifica alla mano, dato che i blancos battono il Salsa, alla prima caduta in campionato. Chi scrive aveva pronosticato la frenata dell'armata (?) rossa, ma si è beccata gli improperi degli inadatti addetti ai lavori, i quali son così serviti per l'occasione. In ogni caso, non pare il caso né di festeggiare (per i blancos), né di disperarsi (per i reds): molto equilibrio in campo, parecchia noia, pochi gol, anzi uno (la partita è finita 1a0); e diversamente non poteva essere dato che si incontravano i due team con gli attacchi più deboli del lotto.
Molti gol, molta acqua e molti ombrelli sugli altri campi.
Ombrelli vicendevoli, infilati un po' ovunque, tra A.C. Picchia e Quantevolte: prima i nero-oro mandano la formazione, poi la perdono, poi la ritrovano. Nel bel mezzo, investono la Lega della questione. La Lega dapprima tiene duro sulle pensioni, poi chiede un passo di lato, poi vuole elezioni anticipate, poi no. In questo balletto, si scatena il putiferio sulla buona fede di Caio, e sull'insipienza di Tizio. Il campo, alla fine, dice 2a2. Gli azzurroverdi recriminano per i gol di Basta e Rigoni (quello nero-oro). I nero-oro recriminano. Non si sa bene per cosa, comunque recriminano. Alla fine il pareggio è giusto. Ma alla fine, nero-oro e azzurroverdi si ritrovano in fondo alla (alla fine della) classifica, penultimi e ultimi (e il Quantevolte è l'unica squadra a non aver mai vinto).
Altre recriminazioni (e altro 2a2) alla Mediolanum Arena, dove i nerazzurri padroni di casa sono ancora sotto shock (e dunque muti) per il pareggio, a loro dire scippato dai lions, abili borseggiatori. Oggetto del contendere è una carambola fantozziana Robinho-Lodi, che con un paio di piroette del pallone toglie la vittoria ai nerazzurri e consegna il pari al Posso dirlo?. Anche Nassano deve essere rimasto un po' stordito e silente. Numeri alla mano, però, Posso dirlo? e Ambrosiana non è che se la passino male in classifica. Tuttavia, mentre i ragazzi di Nassano hanno giocato ben quattro partite fuori casa su sei, e potranno dunque incassare qualche fattore campo nei prossimi turni, per i nerazzurri è l'inverso: due sole trasferte giocate finora, coincise peraltro con altrettante sconfitte. Almeno per il momento, non è certo l'Ambrosiana schiacciasassi che ci si aspettava.
Ciò che certo non ci si poteva aspettare era un Reassoccer secondo in classifica dopo sei turni. Eppure è così. Qualcuno (la Dreaming) lo ha chiamato fattore Oddo. Quello stesso qualcuno ha anche detto però che un culo così, in giro per il mondo, non si era mai visto. I pakistani, non si sa come, non si sa perché (si sa per chi, però: per Ibra), stanno facendo un gran campionato. Il 2a2 sul campo della Dreaming è il quarto risultato utile consecutivo. La Dreaming, dal canto suo, non decolla, ma è comunque un osso duro, difficile da battere. Con il Salsa, è quella che ha perso di meno (una sola volta, alla seconda giornata). Castrogiovanni e A-Team non li butti giù facilmente. Ma non sono delle schegge.
Ora la sosta, che certamente non porterà il sereno. Il campionato è ancora in cerca di un padrone. Il governo tecnico del Salsa sta per finire. E le rissose opposizioni, in fondo, sono più vicine di quanto non sembri. Tra seconde e ultima, ci sono ancora solo sei punti. Di spread! E dagli con 'sti insulti.

                                       Lady Toriale


class.: SLS 13, PD? 10, RSC 10, AMB 8, DRM 7, RPF 6, ACP 5, QNT 4.

venerdì 4 novembre 2011

6a GIORNATA - FORMAZIONI

Ambrosiana - Posso dirlo?
Dreaming Team - Reassoccer
Quantevolte - A.C. Picchia
Real Pifrabari - Salsa

lunedì 31 ottobre 2011

5a GIORNATA - RISULTATI

Frenata Salsa, alTRE TRE s'atTREzzano.
Reassoccer, Posso dirlo? e Ambrosiana cominciano a fare sul serio.


Questa quinta di campionato potremmo ricordarla, più avanti, come la giornata dei veli svelati. Reassoccer, Posso dirlo? e Ambrosiana vincono e convincono, e paiono cominciare a fare sul serio. A dirla tutta, anche più sul serio del Salsa, che sembra destinato ad essere risucchiato da chi (per il momento) insegue. Un po' come quelle corse di fondo, dove c'è un tizio (sconosciuto) che fa da lepre, scappa avanti perché deve fare l'andatura, ma poi si fa da parte e lascia la ribalta a chi corre per vincere. Lui (il tizio) o lei (la lepre) sa che non vincerà mai. Ed infatti, dopo quattro vittorie quattro, è arrivata, puntuale, la frenata del Salsa, che non va oltre l'1a1 casalingo contro la Dreaming (buon punto per Castro e soci). Altra storia per le tre di cui sopra, protagoniste di tre vittorie perentorie.
Il Reassoccer schianta il Quantevolte, con uno spettacolare 3a2. Formalmente i pakistani giocano con una punta sola, ma si sa che Ibra, quando è in forma, gioca per tre. E se poi affianco al nasone di Malmoe si esaltano anche Nesta e D'Agostino, per gli altri (in specie, gli azzurroverdi) non ce n'è. Complice anche la settimana (passata) delle triplette, i pakistani mettono assieme la terza vittoria consecutiva (e pensare che le prime due le avevano perse). Quando giocano in 11, sono temibili. Ma quegli 11 devono godere sempre di ottima salute, perché le riserve si chiamano Chavez e Acosta.
Il Posso dirlo? dei tre tenori supera in scioltezza l'A.C. Picchia per 2a0 alla Pikkiarena (primo successo esterno per i lions). Il tridente funziona che è una meraviglia; il resto della squadra così così (Martinez - ma dove cazzo gioca? e soprattutto, chi cazzo è? - docet). Ma intanto i risultati non sono niente male. E se il tanto bistrattato Nassano dovesse prendersi una bella rivincita su tutta la Lega? Ci sarebbe da ridere, o perlomeno da ridire.
L'Ambrosiana passeggia sopra quel che resta del Real Pifrabari: alla Mediolanum Arena finisce 3a1. In attesa che esplodano definitivamente i big (Vucinic va a sprazzi, Pazzini va a spruzzi - non diciamo di cosa), Piero si fa trascinare da Calaiò (e da Maicon, finché non si rompe, le scatole e i muscoli). Con un attaccante del genere, forse, nemmeno Piero si aspetterebbe di vincere il campionato. Ma ci ha abituato a questo ed altro. E ad oggi, chissà perché, dovessimo scommettere un euro sulla vincitrice del campionato, lo giocheremmo sui nerazzurri. Voi?
La Dreaming, in mancanza d'altro, festeggia (almeno) di aver bloccato la marcia del Salsa. A.C. Picchia, Quantevolte e Real mettono insieme sconfitte dietro sconfitte. Per i nero-oro è il terzo ko consecutivo in campionato. Siffredi non è più quello di un tempo, o forse ha scoperto che prenderlo gli piace più di darlo. Quantevolte e Real non hanno mai vinto. Massimo dei Minimi, più che l'allenatore degli azzurroverdi, sembra il titolo per il loro inizio di stagione. Il Real, poi, è, ad oggi, quello messo peggio di tutti. Incredibile l'involuzione di una squadra che qualche mese fa lottava per il titolo, ed oggi rischia seriamente di retrocedere. Non può essere tutta colpa di Thiago Ribeiro. O sì?

                                                Lady Toriale


SLS 13, RSC 9, PD? 9, AMB 7, DRM 6, ACP 4, QNT 3, RPF 3.

sabato 29 ottobre 2011

5a GIORNATA - FORMAZIONI

A.C. Picchia - Posso dirlo?
Ambrosiana - Real Pifrabari
Reassoccer - Quantevolte
Salsa - Dreaming Team

venerdì 28 ottobre 2011

COPPA, GIRONI: 1a GIORNATA - RISULTATI

Rocco e dei Minimi, amanti di Liga, ballano sul Raimondo!
Nel Girone Raimondo, scattano avanti Siffredi e dei Minimi. Doppio 2a0 per entrambi (su Ambrosiana e Posso dirlo?), e una bella prospettiva di accedere alle semifinali. Che Rocco fosse amante del rocker di Correggio, e di tutto quanto fa rima con esso, si sapeva. Non te lo aspettavi forse dal vecchio conte dei Minimi: ma si sa che i nobili amano la bella vita, il divertimento, e tutto quanto fa rima con Riga, splendida capitale (non a caso) della Lettonia. Ballano sul mondo, e nel girone Raimondo, dunque, i tecnici di A.C. Picchia e Quantevolte. I nero-oro spazzano via un'Ambrosiana irriconoscibile, ancora alla ricerca di se stessa: in ritardo in campionato, ora i nerazzurri rischiano seriamente anche l'eliminazione in Coppa. Per il Posso dirlo?, invece, battuto dal Quantevolte (alla prima vittoria stagionale) l'eliminazione prematura dalla Coppa non sarebbe una novità. Né una tragedia. Anche perché le cose in campionato non vanno poi così male. Alla prossima giornata di coppa, sotto Natale, A.C. Picchia e Quantevolte, l'una contro l'altra, vorrebbero farsi come regalo l'aritmetica qualificazione; Ambrosiana e Posso dirlo? vorrebbero poter continuare a credere a Babbo Natale.

Il Salsa incappa nella Coppa. Nocerinho superstar.
E' il bello della doppia competizione. A distanza di quarantott'ore, tra un turno di campionato e un match di coppa, sembra essere passata un'era. Tutto diverso, tutto capovolto. Il Salsa, che pare inarrestabile in Campionato, non segna manco un gol, e cade contro la Dreaming (che ne segna uno, non diecimila). Castrogiovanni castra Giovanni e s'impone alla ribalta come uno dei tecnici rivelazione della FUFA. E l'aiuto degli A-Team  si fa sentire. Ah (Team), se si fa sentire. Il Reassoccer ringrazia un super Nocerino, assolutamente decisivo nel 2a1 sul Real Pifrabari. Incredibile, ma vero: sempre in bilico tra superiorità tecnica e inferiorità numerica, il Reassoccer di quest'anno, per il momento, funziona. Funzione solenne (funebre) è invece quella adatta per il Real, che non solo non vince mai, ma pure si deve sorbire un Nocerino che sembra Garrincha. Se Poli lo incontrasse per strada, gli sputerebbe certamente in un occhio. Ma con la fortuna che ha in questo momento, sbaglierebbe il tiro, prenderebbe il palo. Per uno sputo.

                             Lady Toriale

mercoledì 26 ottobre 2011

PRO NASSANO

DE TORIALAE CONIURATIONE


Sempre arguta, ma mai obiettiva.
Sempre piccante, ma spesso indigesta.
Sempre salace, ma spesso stucchevole.

In ogni caso, sempre, ma proprio SEMPRE, schierata con i poteri forti.
Prona, servile, asservita.
Vile, falsa, spudorata.

Questa è Miss Toriale.

Sappiamo bene che le vere motivazioni delle sue invettive sono altre.

Infatti, il nostro d.s. (pardòn, D.S.), ultimamente al centro di polemiche pretestuose, evidentemente dà fastidio a molti: già, perché ormai se ne sono accorti anche i bambini...che è di gran lunga il MIGLIOR DS in circolazione.

Basterebbe andare a guardare che squadrone ha messo sù, per rendersene conto. E sarà piacevole, dopo che avrà vinto tutto, leggere gli articoli di Miss Toriale intitolati "Nessuno come Nassano", secondo la tipica logica voltagabbana dei leccaculo di professione.

Evidentemente i poteri forti lo temono, ed hanno deciso di puntargli contro tutta la loro stampa lecchina ed scodinzolante. La quale, sotto dettatura, prova ad attirare Nassano nella trappola.

La speranza, o meglio, il tentativo è quello di fare rompere il DS con la dirigenza possodirlista, così da indebolire i bianconeri e...soprattutto...rimettere l'ottimo Nassano sul mercato.

Ci spiace deludere i complottisti, ma NASSANO NON SI VENDE!

Potete pure dimenticarvelo, perché il rapporto tra la dirigenza di via Breda ed il Manager più giovane e promettente di tutta la FUFA è di quelli d'acciaio, di quelli che non si rompono. MAI!

Mettetevi il cuore in pace dunque: Nassano non lo avrete mai.


Una piccola considerazione finale per la Reassoccer.

Anziché baciarvi i gomiti e ringraziare il vostro Dio per il rocambolesco, quanto mai vergognoso, risultato "rubato" contro di noi, avete pure avuto il coraggio di fare i maestrini del fantacalcio, e di farci la morale.

Anziché correre a nascondervi, per la vergogna, avete pure fatto i fighi perché uno Sfigato come Oddo entrava per miracolo e ribaltava per intercessione divina un risultato che fino al quel momento, come sempre d'altra parte, meritavate ampiamente. La sconfitta.

Al vostro posto, sinceramente, avremmo fatto come Berlusconi, il quale, un mesetto fa, e per un accadimento assai meno imbarazzante (pubblicazione delle sue irrilevanti telefonate con Valter Lavitola), preferì evidentemente "sparire" per qualche giorno dalla scena, forse per l'imbarazzo.

Per giorni, infatti, a fronte del suo silenzio, le note di Palazzo Chigi, ed i suoi più stretti collaboratori recitarono all'unisono: "il Presidente è completamente impegnato a fronteggiare l'attacco all'euro".

Imparate dai più grandi, la prossima volta...



con affetto, Marco Tullio Cicerone

martedì 25 ottobre 2011

COPPA, GIRONI: 1a GIORNATA - FORMAZIONI

GIRONE RAIMONDO:

A.C. Picchia - Ambrosiana
Posso dirlo? - Quantevolte

GIRONE SANDRA:

Reassoccer - Real Pifrabari
Salsa - Dreaming Team

NB: Tutte le partite si disputeranno in campo neutro

lunedì 24 ottobre 2011

4a GIORNATA - RISULTATI

Nel silenzio risuona un Boateng!!!
Il ghanese del Reassoccer entra e spacca il derby del Sollevante. Salsa a parte, grande equilibrio e classifica incerta.

La copertina va per forza a lui, Kevin Prince Boateng. Gli bastano 45 minuti per devastare Rocco e i suoi fratelli (con la partecipazione attiva anche di Jo-Jo Jovetic) e consegnare il derby del Sollevante nelle mani del Reassoccer, al termine di un match comunque emozionante, in cui non sfigurano (Siffredi non è tipo che sfiga) nemmeno i nero-oro (3a2 il finale alla Pikkiarena). Trend opposti per i due team marchiati Sunrise: il Reassoccer, partito con il freno a mano tirato, festeggia ora il secondo successo di fila (dopo quello rocambolesco contro il Posso dirlo?, Nassano permettendo); l'A.C. Picchia, che era partita bene, accusa invece la seconda sconfitta consecutiva, come se il freno a mano lo avesse tirato su all'improvviso (Rocco, ma siamo sicuri che è il freno a mano?).
Per il resto, continua a spadroneggiare il Salsa, che impone la sua legge anche al Bolgioioso, espugnato per 2a1 dagli uomini di Raimondo. La notizia è che si è aperta una (piccola) crepa nel fortino: udite, udite, i rossi hanno subito (sia pur solo nei minuti finali) il primo gol stagionale. La conseguenza è che il Salsa, per farne uno in più dell'avversario, ne ha dovuti fare due. Belli abbondanti. Come le porzioni della novelle-cousine. Al Quantevolte, ancora a secco di vittorie (come lui solo il Real Pifrabari), serve a poco, per ora, l'arrivo in panchina del conte dei Minimi: unica nota lieta per gli azzurroverdi è che si è sbloccato l'Airone Caracciolo (al primo gol stagionale, dunque è già a metà del suo bottino medio complessivo annuale: e questa è la nota dolente).
Dopo le polemiche della scorsa giornata, vince anche il Posso dirlo?: il 2a1 sul Real Pifrabari fa morale, e fa pure rima con Di Natale. La composizione del tridente - un napoletano, un tedesco (Klose) e un argentino (Denis) - sembra l'inizio di una barzelletta, ma fa ridere soltanto i lions e piangere tutti gli avversari. Con un reparto avanzato del genere, riuscire a non vincere nulla sarebbe una bella impresa: ma per Nassano e compagnia impossible is nothing. Il Real vive un suo personalissimo ossimoro: ritrova il suo Matri, ma resta ancora orfano (di vittorie). E così, tra punti, differenza reti e gol segnati (pochi) giace Mesto e Modesto (insomma, scarso) in fondo alla classifica.
Triste come pochi il match tra Dreaming e Ambrosiana. Finisce 1a0 per i londinesi (d'origine), giusto perché nella FUFA i mezzi gol non sono omologati. E nemmeno i mezzi uomini, se è per questo. Ed è per questo che la Dreaming è andata sul sicuro, ingaggiando nello staff tecnico nientepopòdimeno che gli A-Team. Come popò (nel senso di culo), l'esordio non è male. L'Ambrosiana continua a soffrire tremendamente la Dreaming Team, che è la sua vera e propria bestia nera. Non c'è più Chuck Norris, ma il risultato non cambia. Nel complesso, anche i nerazzurri campioni in carica pagano un inizio di stagione un po' così così. Ma c'è da giurare che la banda di Piero risalirà in fretta la china. 
In fondo, poi, mal comune è mezzo gaudio. A parte il Salsa, che per il momento corre da solo, tra il secondo e l'ultimo in classifica ci sono la miseria di tre punti. Mai tanto equilibrio, mai tanta incertezza.

                                                  Lady Toriale

class.: SLS 12, RSC 6, PD? 6, DRM 5, ACP 4, AMB 4, QNT 3, RPF 3.