Estate in arrivo. Profumo di Salsedine.
Si chiude un campionato che aveva detto (quasi) tutto. Salsa quarto.
Non c’era più granché da dire in questo campionato 2010-2011. I verdetti più importanti già erano stati sanciti. Ambrosiana campione, Real secondo e Dreaming terza: lo si sapeva da sette giorni. Stars and Stripes in B, da un pezzo. Restavano da assegnare soltanto i posti di mezzo. E la volata la vince il Salsa, con l’ultimo gran colpo di reni. I rossi infatti battono in trasferta Stars and Stripes, per 1a0 (l’aveva detto anche Nostradamus, mille anni fa, che sarebbe finita così), staccano il Quantevolte (1a1 col Real; gli azzurroverdi, se non altro, dopo otto sconfitte consecutive, fermano, o perlomeno attenuano, la picchiata verso il fondo classifica) e superano il Posso dirlo? (0a3 con la Dreaming, che così legittima il suo terzo posto in classifica). Salsa quarto, dunque, e Quantevolte e Posso dirlo? rimandate allo spareggio per il quinto posto. Mica noccioline.
Altro la giornata non aveva da dire. Qualcuno si aspettava, forse, la festa dell’Ambrosiana alla Mediolanum Arena, davanti ai suoi tifosi: il Reassoccer sembrava una buona vittima sacrificale. Invece lo scherzetto l’hanno fatto i pakistani, andando a vincere nel tempio, per 1a0. Un piccolo sgarbo, una piccola macchia nella stagione nerazzurra. Come una pisciata su un monumento. Ma è soltanto un piccolo neo, in una stagione trionfale; d’altronde si sa che i nerazzurri, quando non c’è niente in palio, non sono tipi da sprecare energie. Certo questo risultato non fa che aumentare l’amaro in bocca per il Real. I blancos, alla fine, chiudono ad appena tre punti dalla capolista; hanno raggiunto quota 54, un traguardo che, in tutte le stagioni passate, avrebbe voluto dire scudetto. Ma quest’anno, non è bastato: l’Ambrosiana, di punti, ne ha fatti 57.
A proposito di numeri, a fine stagione è sempre il momento di bilanci, graduatorie, curiosità. Il campionato appena trascorso è stato il campionato dei record. Del record di punti realizzati, già si è detto. Ma anche del record del minor numero di punti realizzati: Stars and Stripes è riuscita nella difficile impresa di battere il disastroso Reassoccer della stagione 2008/2009: i pakistani, quell’anno, fecero 19 punti; Stars and Stripes, quest’anno, ne ha messi da parte appena 13 (ed anche al netto delle penalizzazioni, sarebbero comunque stati 15). A proposito di penalizzazioni, un dato curioso: anche quest’anno, come – ci pare – è sempre stato, le penalizzazioni, alla fine, non incidono per nulla sulla graduatoria definitiva. Anche se fossimo in una Lega perfetta e diligente (e così sappiamo che non è), Tizio arriverebbe comunque davanti a Caio e dopo Sempronio: san Juan, insomma, magari toppa una stagione, ma non fa ingann’.
Capitolo gol: il miglior attacco è del Real, con 56 reti, poi Quantevolte (51), soltanto terza l’Ambrosiana campione (46). I nerazzurri però si rifanno in materia di gol subiti, dato che vantano la miglior difesa (violata soltanto 29 volte), di poco migliore a quella del Real (30 gol subiti). Perfetto equilibrio tra gol fatti e gol subiti (41 e 41) per la Dreaming: Chuck Norris tende, per sua natura, alla perfezione. Premio gruviera, invece, al Posso dirlo?, la squadra che ha subito più gol di tutti (49). E il problema è congenito, dato che pure l’anno scorso i lions vantavano questo mesto primato. A metà classifica, piccoli Piero crescono: Raimondo, con il suo Salsa, si issa al quarto posto, pur a fronte del terz’ultimo attacco (appena 33 gol fatti).
La Mediolanum Arena resta, come sempre, lo stadio meno violato: soltanto due sconfitte interne, per la capolista (peraltro maturate soltanto alla 24a e alla 28a giornata): complessivamente, però, quest’anno, tra le mura amiche ha fatto meglio il Real, che ha conquistato 31 punti dei suoi 54. L’Ambrosiana ha però il miglior rendimento esterno (27 punti). E pensare che ci sono squadre, come Stars and Stripes, che fuori casa non hanno mai vinto nemmeno una volta. Il Quantevolte è la squadra che ha pareggiato meno incontri (appena 3 in tutto l’anno); in compenso, ha perso ben 14 volte: soltanto Stars and Stripes ha fatto peggio (il Reassoccer ha fatto uguale).
Molto altro si potrebbe dire, ma l’editore ci impone di fermarci qui. Spettacolo, gol e polemiche ce ne son state a non finire. E sempre ne vorremmo vedere. Noi abbiamo soltanto dato un po’ di numeri. Altri numeri ne hanno dati, in compenso, i boss di Reassoccer e Stars and Stripes; è stata infatti anche la stagione dei Commissari. Ecco, loro sì che non li vorremmo mai più vedere. Colmo dei colmi, assurdo degli assurdi, all’ultima giornata don Reas ha persino invocato il commissariamento per se stesso. Così non va. Così non si fa. Così non dovrà essere più. In un modo o nell’altro.
Ma è presto per pensare alla prossima stagione. C'è ancora l'attesissima finale di Coppa, tra Ambrosiana e Dreaming Team. In palo non c'è solo la Coppa; c'è anche lo scettro del miglior tecnico FUFA: Piero e Chuck Norris, a voi due!
class.: AMB 57, RPF 54, DRM 43, SLS 37**, QNT 36, PD? 36, RSC 26****, S&S 13**.