PI-ero, PI-sono, PI-sarò. Nei secoli dei secoli.
Il Real si arrende; l’Ambrosiana vince il suo quinto titolo.
Chiusa parentesi. Se qualcuno avesse avuto dei dubbi sull’eccezionalità o meno del successo in campionato della Dreaming nella passata stagione, eccolo servito. Altro che liberazione, altro che democrazia. Il campionato FUFA è ancora, e sempre, affare di Piero. Il boss dell’Ambrosiana gioca, finge, si presta. Poi, quando si stufa, vince il campionato, chiunque si trovi di fronte. Vien da pensare che la scorsa stagione il campionato l’abbia perso per noia. Quest’anno, no.
Il padrone della FUFA è tornato. Dopo essersi distratto per un attimo (manco il tempo di andare a pisciare), l’Ambrosiana si riprende ciò che gli spetta. Chuck Norris ha avuto il suo momento (anno) di gloria. Il cavalier Poli sperava di fare altrettanto. Ma Piero ha suonato la campanella, e la ricreazione è finita per tutti. E ha vinto lo scudetto, perfido, proprio in casa di una delle rivali storiche (almeno a parole, su tv, blog e giornali): il Posso dirlo?, superato al PalaBreda per 2a1.
Gli aggettivi, per quest’uomo che all’apparenza potrebbe sembrare normale, li abbiamo finiti da un pezzo. Parlano i numeri. Vediamo quelli di questa stagione. Battuto il record di punti (57). Battuto il record di vittorie (17 partite). E manca ancora una giornata. Non avendo altri da battere, Piero batte se stesso. Anzi si supera. Mai aveva vinto un campionato subendo così pochi gol (28; e anche se arrivasse a 29, sarebbe ugualmente record). Mai aveva vinto un campionato segnando così pochi gol (46; ne fece 42 nella stagione 2008-2009, ma quell’anno le partite erano 24). Strepitoso rendimento gol segnati/punti realizzati (46/57: ogni singolo gol, da solo, ha fruttato la bellezza di 1,2391304347826086956521739130435 punti). Segnare un gol, per Piero, significa oro: infilare un pallone nella porta avversaria, vuol dire metterlo nel caveau di una banca; è come se 1 centesimo di euro, fruttasse milioni di interessi. Giù il cappello. Su il passamontagna.
Dicevano che la sua squadra fosse Ibra-dipendente. Lui ha spremuto lo svedese fino a che gli serviva, poi – mollatolo (Ibra) nelle grinfie del Giudice Sportivo nel suo (di Ibra) momento peggiore – ha lanciato all’assalto delle porte avversarie i vari Floccari, Gamberini, Burdisso, Vargas. Ed è proprio del peruviano il (superlativo) gol-scudetto. Perché, di fatto, lo assegna e perché è la perfetta fotografia della stagione: una parabola incredibile, inspiegabile, che parte da lontano e che si insacca proprio dove non ti aspetti, dove non batte il sole, dove fa più male; dove però avresti dovuto aspettartelo, conoscendo Piero e le sue abitudini. Non può, infine, non spendersi una parola anche per Cruyff, che ha guidato i nerazzurri dalla panchina: fortunato (ad avere alle spalle un dirigente del calibro di Piero).
Di fronte a questa superiorità, non si può non rendere onore agli sconfitti. Mai come quest’anno, il Real di Poli è andato vicino al titolo, ci credeva. Non sono bastati 55 gol in 27 partite. Non è bastata la coppia atomica dei due capo-cannonieri. Ma non è sempre (Di) Natale e Poli non Cava(ni) un ragno dal buco. Piero è più forte. Non ce n’è. E bene ha fatto Poli, oltre che a fare i complimenti di rito a chi lo ha battuto, ad esultare come se i suoi avessero vinto. Arrivare secondi dietro Piero, nella FUFA, è il massimo che si possa fare. I blancoscorpionati, in fondo, si sono arresi soltanto alla penultima partita. L’1a1 al Bernabeu con la Dreaming equivale allo sventolio della bandiera bianca (che i tifosi non hanno dovuto nemmeno comperare apposta, dati i colori sociali). E pensare che il Real è la squadra che in casa aveva (ed ha) fatto più punti: dieci vittorie su tredici; nemmeno un pareggio, fino ad oggi. Resterà negli occhi dei tifosi la splendida rincorsa all’Ambrosiana. Purtroppo per loro, però, soltanto quella.
Le altre. Il pareggio al Bernabeu della Dreaming e i risultati delle inseguitrici, consentono a Chuck Norris di mettere al sicuro il terzo posto. Insperato, per come si era messa la stagione, ma meritato in virtù delle ultime otto partite, in cui i londinesi non hanno mai perso. Il lavoro di Chuck Norris, in vista della finale di Coppa, è sotto gli occhi di tutti. E proprio la finale di Coppa da disputare, il podio di quest’anno, ed il miracoloso successo del campionato scorso, pongono di diritto il Walker Texas Ranger sull’Olimpo della FUFA.
Sul monte Resegone, invece, dimorano abitualmente tutti gli altri. A cominciare da Posso dirlo? e Quantevolte. I lions, come detto, non solo perdono, ma subiscono l’onta di vedere trionfare a casa propria i nemici dell’Ambrosiana. Brutta scena vedere il PalaBreda tinto di nerazzurro. Il Quantevolte, dal canto suo, viaggia forte verso il record. Di sconfitte consecutive. Con il ko subito dal Salsa (1a0) fanno otto sconfitte consecutive. Chissà se è record assoluto; qui bisognerebbe chiedere a Massimo Alfredo Giuseppe etc. etc.. Fatto sta che gli azzurro verdi ora sono stati agganciati proprio dal Salsa, che ha già messo la freccia per il sorpasso; buon finale di stagione per Raimondo: due vittorie e due pareggi nelle ultime quattro giornate. Un finale che magari titoli in prima pagina non frutterà, ma almeno fa rima con dignità.
A sproposito di dignità: davvero triste il match tra Reassoccer e Stars and Stripes. Commissario contro commissario. Nessuno contro nessuno. Nessuno batte nessuno 1a0. Non ci ha capito nulla nemmeno Polifemo. Il campionato FUFA non merita questo.
Questo merita il campionato FUFA? No.
Lady Toriale
class.: AMB 57, RPF 53, DRM 40, PD? 36, QNT 35, SLS 35*; RSC 23****, S&S 13**
POSTILLA. Già prima della pubblicazione di questo articolo, era scomparso nel nulla l'articolo di Lady Colante. Non si pensi, quindi, ad una mannaia censoria dettata dalla rivalità tra Colleghe (tra parentesi, una più figa dell'altra, dovreste vederle...). Si invita anzi la Collega a ripostarlo (ove ne avesse trattenuto copia in archivio). Viva il pluralismo d'informazione nella FUFA. LT.
Real Pifrabari - Dreaming Team 1 - 1 (71.5 - 71)
RispondiEliminaRinviamo il commento per lasciare spazio alla celebrazione del quinto trionfo.
Dreaming Team conferma il risultato, e se le indiscrezioni non mentono..siamo di fronte all'ennesimo TITULO dell'Ambrosiana..e ciò, in caso di vittoria Dreaming in coppa, dimostrerebbe il supervalore di Chuck Norris!
RispondiEliminaPosso dirlo? 1 (69) - Ambrosiana 2 (74)
RispondiEliminaPENTACAMPEON!!!!!
Al Brasile ci son voluti 52 anni, ai nerazzurri appena 6.
Partita ad un senso: il PD? non gioca male, ma non fa letteralmente nulla (modificatore a parte, ZERO bonus)...i nerazzurri invece, pur ancora privi di Lui, siglano con Vargas prima (Tirzan ed i 10000 ancora ammutoliti per la prodezza balistica) e con IL PREDESTINATO poi, alias AAAAAAH COME GIOCA PASTORE, per un finale memorabile.
Così il Capitano (Buffon): "Com'è vincere il campionato fuori dal Tempio?! Beh, farlo in casa di uno storico "rivale" non mi è poi così male..."
Così il mister (Cruyff):Gioia indescrivibile: prima stagione intera e titolo: grazie al Mister per la rosa che mi ha messo a disposizione: il miglior 25 in circolazione..."
Così il Mister (Piero):" Il football è questione di centimetri...il calcio pure...il fantacalcio, di mezzi punti..." (e giù boati in P.zza Duse...!)
Così Franco Melli: "aaaaaaaaaaah come gioca Pastore"
Così il Presidente (R. Federer): "Complimenti a Poli, davvero. Ha in rosa 2 giocatori straordinari, forse i migliori in assoluto di quest'anno...Ma soprattutto per lo stile e la professionalità dimostrati finora. E non parlo solo di questa stagione."
Così Lui (Z. Ibrahimovic): "Oh ma quand'è che mi fate giocare????"
Così ancora Franco Melli: "Ve abbiamo purgato ancora!!!!!"
Franco Melli
La conferenza stampa era gremita... Poli è entrato sorridendo, i flash dei fotografi pronti ad immortalare ogni singolo momento... "Complimenti all'Ambrosiana... E poi complimenti ai miei ragazzi. Sono stati capaci di tenere vivo fino alla penultima giornata un campionato che a metà sembrava già chiuso. E' stata una bella sfida e l'ha vinta chi è stato più costante... L'Ambrosiana vince il suo quinto titolo non durante tutta la stagione, in cui peraltro è stata comunque fortissima, nessuno lo nega... Vince il suo quinto titolo nelle prime sei giornate in cui noi abbiamo raccolto la miseria di 5 punti... Loro 16. Sono 11 punti di differenza... Troppi... Ad ogni modo è un ottimo secondo posto, non il primo della nostra storia ma senz'altro il primo in cui abbiamo lottato fino alla fine... Ci consoliamo con il maggior numero di gol fatti (chiedo al responsabile del "per la precisione" se sia anche record assoluto) e con il record di punti fatti finora... Certo, c'è stato chi è stato in grado di battere il record facendo una sorta di record dei record... E quel qualcuno merita indubbiamente il titolo... Saluti!"
RispondiEliminaCHUCK IS THE BEST..!!!!
RispondiEliminaComplimenti all'Ambrosiana..anche se i 28 gol subiti dimostrano il CULO che la contradistingue!!
Non so perché non riesco a calcolare il punteggio del quantevolte...io ho fatto 68 punti...chiedo gentilmente alla ctp di provvedere, con spese a mio carico, di calcolare il suo punteggio, che possa confermare la sua ottava sconfitta consecutiva....
RispondiEliminap.s. con quale %&$***"(" di formazione di Reassoccer devo calcolare il punteggio della scorsa giornata?! grazie mille!
Vorremmo fare i nostri più sentiti complimenti alle seguenti società:
RispondiEliminaREAL PIFRABARI, per essersi dimostrata, in assoluto e senza dubbio alcuno, la squadra più forte del campionato.
QUANTEVOLTE, per aver giganteggiato e dato spettacolo per lunghi tratti della stagione, esprimendo il miglior calcio...un calcio a sprazzi travolgente, spumeggiante...salvo poi tornare il Quantevolte di sempre.
Subito sotto alla coppia appena decantata, certamente una spanna sopra tutte le altre squadre, troviamo l'altra strana coppia AMBROSIANA/POSSO DIRLO?: due squadre che hanno espresso un buon calcio, ad alti livelli, pressoché identici.
Sempre proseguendo in base ai valori espressi sul campo, un poco più sotto (in termini di prestazioni), complimenti alla DREAMING, per aver dimostrato ancora una volta cosa conta davvero (rectius, solo e soltanto) nella FUFA. Continueremo a tifare Chuck Norris, uno dei nostri idoli più cari.
Ed infine, per la serie "gli ultimi saranno i primi", complimentoni a MR. PIERO, per aver custodito, ancora una volta, il segreto per trovare la strada che porta al Santo Graal.
Con affetto
S.B.?
SALSA (68) 1 - QUANTEVOLTE (63) 0
RispondiEliminabonus/malus conteggiati:
SALSA (+2): arcari -2; riise +1; cossu -0,5; diamanti +1; montolivo -0,5; fattore campo +2; modif. difesa +1
QUANTEVOLTE (+0,5): lucio -0,5; modif. difesa +1.
HANNO DETTO...
NON HANNO DETTO UN CAZZO