Zero sorprese e quattro pretese
Con il Dreaming, avanti anche Ambrosiana, Stars and Stripes e Salsa
Il ritorno dei quarti della Coppa FUFA scorre senza grosse sorprese, ma non lesina le consuete emozioni. Alla fine della tornata esultano per il passaggio del turno, oltre ai londinesi del Dreaming (cui bastava l'andata), anche l'acchiappatutto Ambrosiana, gli yankees di Tom Brady e i rossi di Raimondo. Vediamo il dettaglio.
Il quarto che destava meno interesse era senz'altro quello in cartello al PalaBreda, dopo la debacle dei lions di due settimane fa. I ragazzi di Dan Peterson in versione "scampagnata fuori porta" si sono lasciati matare dagli uomini di Stralbi, che hanno avuto modo di testare qualche schema in vista del prosieguo del campionato, reale obiettivo di stagione. La dirigenza bianconera aveva tentato di coprire la certa (a dispetto degli obbligati comunicati ufficiali) uscita di scena dalla Coppa invitando al match grosse stars internazionali: senz'altro queste presenze, più che la partita, hanno attirato i 90.000 del Palabreda.
Molto incerto si presentava invece il duello tra Ambrosiana e Reassoccer. I nerazzurri hanno confermato la loro superiorità superando alla Pakarena i padroni di casa, e mostrando di non voler mollare neanche l'osso della Coppa. Mister Piero era visibilmente soddisfatto al termine del match: comincia ad agitarsi nella sua mente la piacevole sagoma dell'accoppiata Scudetto-Coppa, che lo consacrerebbe definitivamente.
Non molto d'accordo con i sogni di Piero dev'essere mister Tom Brady, che si conferma vero e proprio Asso di Coppe. I suoi ragazzi in Coppa si scatenano; già impostisi all'andata, gli statunitensi superano il più quotato Real anche al Barnabeu, dopo un match vibrante, riuscendo oltretutto a sfatare finalmente il tabù-Poli.
Ultimo, in ordine cronologico, ad agguantare i quarti è il Salsa, che deve attendere l'esito della lotteria dei rigori. Biglietto vincente è stato quello di un super Doni, che regala la semifinale ai suoi parando quattro rigori su cinque, dopo che un Quantevolte discreto era riuscito a ribaltare il risultato dell'andata e al termine di supplementari caratterizzati soltanto dalla paura di perdere.
Tutte le sopravvissute ora cominciano - lecitamente - a fare un pensierino all'ambito trofeo: in fondo la finale è a due passi. Il tabellone mette di fronte Dreaming Team e Ambrosiana da una parte, e Salsa e Stars and Stripes dall'altra. Sarebbe troppo facile non azzardare un pronostico. E allora: finale Ambrosiana-Stars and Stripes, con la rivincita Brady-Piero, dopo l'esito del campionato scorso?
Lady Toriale