Ancora non è detto, Posso dirlo?Il Reassoccer perde il Sorriso. Nassano e Stralbi ci credono ancora.
Spettacoloso finale di campionato. Il Reassoccer che non ti aspetti (o che aspettavi, ma pensavi non sarebbe mai più arrivato) butta alle ortiche il primo match-point e vede avvicinarsi pericolosamente il Posso dirlo?, che vince e si fa vicinissimo, praticamente sotto. "Occhio al rinculo!", pare di sentir gridare con voce unanime il popolo pakistano al suo Al Buraaq, che aveva già imbracciato il fucile per stendere i suoi avversari. E invece no. Non è ancora finita, anzi è ancora tutta da giocare. Beffa delle beffe per il Reassoccer, aver perso, in casa propria, contro gli amici rivali dell'A.C. Picchia, nel c.d. derby del Sorriso. Ma il sorriso, a fine partita, ce l'ha stampato in volto soltanto Rocco Siffredi. Al Buraaq, invece, il sorriso, se l'è messo da solo proprio dove avrebbe voluto infilarglielo lo stesso Rocco. 2a1 il finale per i nero-oro, che fanno festa doppia: uno smacco ai rivali e tre punti d'oro-nero nella corsa che porta alla salvezza. Il Posso dirlo?, invece, risorge dalle ceneri. Avrà aiutato il clima pasquale? Chi può dirlo? Anche Di Natale, però, ci ha messo del suo. Fatto sta che, ai lions, è bastato rivincere una partita (2a0 in casa del Real), dopo un'astinenza da successi che durava da sei turni, per ritrovarsi di colpo in piena lotta-scudetto. Come se nulla fosse accaduto. Magie della FUFA. E ora la lotta è avvincente: Reassoccer e Posso dirlo? separate da appena due punti, quando mancano tre partite alla fine. Sarà lotta senza quartiere, sino alla fine. Anche perché ogni energia sarà rivolta al campionato, essendo entrambe ormai eliminate dalla Coppa (che culo!), la quale entra ora nella sua fase calda. Se dovessimo ora, giocarci dei soldi, punteremmo tutto sul PD?, che ha un calendario più favorevole, dovendo giocare due gare in casa e una fuori.
Attenzione, poi, ancora, all'Ambrosiana, che ancora non è aritmeticamente estromessa dalla lotta. Certo, pareggiare in casa (1a1) contro la Dreaming del luminare ghanese della chirurgia, Kwadwo Asamoah, non aiuta, ma non è ancora detta l'ultima parola. Cosa volete che sia per Piero recuperare, in tre giornate, su nove punti complessivi disponibili, sei punti alla prima e quattro alla seconda? In questi anni, ne abbiamo viste anche di peggio (o meglio, dal suo punto di vista: che è sempre retrospettivo).
Dietro l'Ambrosiana, non ce n'è una che si possa definire tranquilla. Tutte e cinque, a questo punto, sono in ballo. E ballano. Non si è fatto in tempo a dire del Quantevolte riemerso dall'ultimo posto, che gli azzurroverdi ci ricascano con entrambi i piedi: prendono 3 schiaffi (a0) alla Tersite's Arena e tornano in fondo al gruppo: prima sconfitta dopo cinque risultati utili consecutivi (quattro vittorie). E' un cazzotto che fa male, ma non c'è tempo di leccarsi le ferite, bisogna rialzarsi subito. A proposito di cazzotti, leccarsi, rialzarsi subito: grande prova, come si è detto, dell'A.C. Picchia di Siffredi. Vittoria in trasferta sul campo della prima in classifica: niente male per una squadra che, fino a tre settimane fa, non aveva mai vinto lontano dal proprio stadio e ora ha infilato due vittorie in trasferta di fila (e contro Ambrosiana e Reassoccer, mica a Casalpusterlengo). Se dovessimo scommettere su una che si salverà di certo delle cinque "dannate", puntiamo forte sull'A.C. Picchia: si sa che la salvezza è anche questione di fortuna, e una squadra che può vantare il culo di Belen, non può retrocedere. Meno certezze, invece, su Dreaming, Salsa e Real. La Dreaming, per carità, è squadra solida (che al netto delle penalizzazioni avrebbe anche un punto in più), ma si sa che non sempre -ahinoi- si trova il chirurgo giusto, al posto giusto, al momento giusto. Il Salsa, con il 3a0 al Quantevolte, ha trovato una vittoria preziosissima, praticamente di Diamanti, ma - dal momento che tre gol in novanta minuti per il Salsa di quest'anno costituiscono evento più unico che raro - dovrà trovare, in queste ultime tre partite, un briciolo di continuità. Il Real, infine, è l'incognita più grande: ancora quarto in classifica, ma sempre più pericolosamente vicino al fondo (ora è a +3 sull'ultima): sei sconfitte nelle ultime otto partite, quattro nelle ultime cinque. Poli si è detto preoccupato, e tutti i torti non li ha: si vocifera che stia meditando un repentino cambio sulla panchina dei blancoscorpionati: la squadra ha bisogno di un traghettatore di qui alla fine, e il comandante Schettino al momento è senza ingaggio.
Lady Toriale
class.: RSC 43, PD? 41, AMB 37, RPF 32, ACP 31, SLS 31, DRM 30, QNT 29.