sabato 19 settembre 2009

FINALMENTE CI SIAMO!!!

PRIMA DI CAMPIONATO!!!!

 

 


















AmbrosianaA.C.Picchia
Dreaming TeamReal Pifrabari
O.N.GSalsa F.C.
QuantevoltePosso Dirlo?

 


Finalmente il campionato FUFA ha il suo inizio!!la supercoppa ha mostrato che il Quantevolte è ijn trend positivo dall'anno scorso, e si è canditata alla vittoria dello scudette, con la sempreverde Ambrosiana..e qui tutti pensano..chi prendereà il posto di Star And Stripes nella lotta scudetto??


  E' un campionato monco, si passa da una lega a NOVE, ed una a SETTE, eh si..gli americani ci abbandonano..sarà per la crisi nel loro mercato??o per altri motivi??   Voci affermano che siano entrati in una setta dove il lato oscuro della forza corrisponda con la fortuna paranormale altrui, ed è per questo che non possono più giocare contro coloro che hano in se questo lato oscuro della forza.


Ma la "forza" sta nell'aggregazione, e il monopolio Ambrosiana è di nuovo in ballo..senza Star and Stripes..ma con tutti gli altri in pole position per la vittoria..


Ringraziamo anche Reassoccer, sempre vicina, ma per quest'anno al purgatorio in attesa di rientrare l'anno prossimo...


Buon Campionato a Tutti..


Margherita Granbassi

mercoledì 16 settembre 2009

SUPERCOPPA: FORMAZIONI E RISULTATO

Alla Mediolanum Arena,

 

Ambrosiana - Quantevolte A.C.

 

Quantevolte? E sono due!

Gli azzurroverdi fanno il bis di "tituli": dopo la Coppa, ecco la Supercoppa.

 

Come da millenaria tradizione, la Supercoppa apre le danze della nuova stagione e salda definitivamente i conti dell'anno passato. Di fronte, infatti, le vincitrici di Campionato e Coppa 2008/2009. Conoscendo la storia del campionato FUFA, da sempre nelle mani dell'Ambrosiana, c'è stato anche chi ha proposto di ribattezzare  questo appuntamento estivo come "Indovina chi viene a giocare (contro l'Ambrosiana)?". Battute a parte, questa volta toccava al Quantevolte, ancora ebbro di gioia per il primo titolo della sua storia - la Coppa conquistata ai danni del Reassoccer -, contendere il trofeo alla più titolata Ambrosiana. Sfida affascinante, e resa ancor più elettrica dalla rivalità derbystica tra le due società. Teatro della sfida, come da regolamento (anche se applicato quest'anno per la prima volta), lo stadio dei vincitori del campionato, la ormai leggendaria Mediolanum Arena. Sfida nella sfida: il vecchio (e vincente) mister Piero, da anni saldamente al timone dell'Ambrosiana, e l'esordiente nella FUFA Gianni Terra Terra, nuovo mister del Quantevolte, presentatosi con proclami a dir poco bellicosi.

 

E i proclami bellicosi, per una volta, sono stati rispettati. Per nulla intimoriti dal pubblico avverso, infatti, i ragazzi di Terra Terra sono apparsi da subito superdeterminati e con occhi iniettati di sangue, decisi a superare i rivali storici e a mettere le mani sulla Supercoppa. I nerazzurri, dal canto loro, hanno mostrato la consueta solidità, ma non si aspettavano forse dei rivali già così in palla. Ne è uscito fuori un bel match, piuttosto equilibrato, in cui si sono fronteggiati due schieramenti speculari, basati su dei 4-3-3 interpretati in senso iperoffensivo, in cui l'impostazione del gioco comincia dalla difesa, e finisce (in rete, almeno così si spera) grazie ai superbomber là davanti. E i superbomber non si sono fatti pregare: all'imperioso colpo di testa di Gilardino, tornato in azzurroverde a furor di pupolo, ha risposto una superba parabola di Eto'o (all'esordio nella FUFA, e subito sedotto dalla corte del club più titolato). Così, la differenza non poteva che venire a galla nel confronto tra le difese; la retroguardia azzurroverde, guidata da un super Buffon e apparsa già ben rodata, si è rivelata per il momento superiore a quella dell'Ambrosiana (mister Piero avrà un po' da lavorare) ed è stata determinante per la realizzazione della seconda rete. A poco valeva, per l'Ambrosiana, l'apporto dei suoi tifosi. 2a1 per gli ospiti il finale. E la superiorità del Quantevolte, alla fine, veniva sportivamente riconosciuta dallo stesso mister Piero, che ha avuto l'ennesima conferma che la sua è una squadra, per indole, più da competizione lunga che non da sfida secca.

 

La Supercoppa 2009 prenderà così posto, affianco alla Coppa 2008/2009, nella sala trofei all'ultimo piano della Quantower n. 1, al centro del quartier generale azzurroverde. Per Mario, che si era assunto il rischio di cacciare un allenatore vincente (Ezio Masetti, del quale si vocifera un clamoroso rientro nella FUFA, alla guida del Real Pifrabari, NDR), il secondo "titulo" è certamente una bella soddisfazione, anche se sogni e ambizioni guardano altrove. Esattamente in quel recinto di proprietà privata dell'Ambrosiana, che si chiama Campionato. Là sarà la sfida più avvincente, là sarà il duello più agguerrito. L'Ambrosiana non vuol perdere il suo feudo. Il Quantevolte le ha lanciato la sfida. E c'è da scommettere che su quel feudo ci abbiano già messo gli occhi in tanti altri.

 

                                                                   Lady Toriale

 

martedì 15 settembre 2009

POST MERCATO ESTIVO

Si è conclusa la seduta estiva del mercato, nella consueta cornice del Breda Palace.

 

La prima impressione: grande equilibrio, si parte tutti alla pari.

 

In attesa di sapere se giungerà in extremis l'iscrizione di Stars and Stripes, ecco rose, bilanci, primi commenti e prime polemiche delle sette squadre finora iscritte.

sabato 12 settembre 2009

COMUNICATO UFFICIALE CONGIUNTO

DA PARTE DELLA F.U.F.A., NELLE PERSONE DEI LEGALI RAPPRESENTANTI DELLE SOCIETA' A.C. PICCHIA, AMBROSIANA, DREAMING TEAM, POSSO DIRLO?, QUANTEVOLTE, REAL PIFRABARI, REASSOCCER, SALSA.

 

Le summenzionate società - dopo essersi rese conto nella seduta di venerdì 11 u.s., per l'ennesima volta, di quanto sia bello, divertente e terapeutico potersi ritrovare per una volta (meglio: almeno due-tre volte all'anno) al solo scopo di giocare, divertirsi, sparare cazzate (e non solo), lasciando fuori dalla porta impegni, preoccupazioni, stress e tensioni dettate dallo studio, dal lavoro e dalla vita - desiderano esprimere il loro più sentito rammarico e la loro più viva delusione e incredulità per la decisione della società Stars and Stripes di non prendere parte alla stagione sportiva 2009/2010.

 

In particolare, il rammarico si acuisce per la motivazione ufficiale fornita da Stars and Stripes, ritenuta davvero poco convincente, o perlomeno non tale da giustificare una decisione così drastica. E tale motivazione risulta ancor meno comprensibile se si considera che Stars and Stripes è tra le società fondatrici della Lega, ed ha avuto un ruolo fondamentale per la sua nascita, la sua crescita e la sua storia, dentro e fuori dal campo. Dentro al campo, con i suoi trofei e il suo gioco spettacolare a tutti i costi, compreso quello di finirne travolta lei stessa. Fuori dal campo, con i suoi interventi mai banali e gustosamente polemici e il suo stile provocatoriamente arrogante e spietato.

 

Resteranno scolpiti per sempre in mente alcuni momenti indimenticabili come il discorso in mondovisione di Brady che striglia i suoi nello spogliatoio, o l'irresistibile arringa dello Studio Legale americano, che segnò uno dei momenti più alti della storia della Lega. E la malinconia si accresce, se si pensa che quell'arringa, così sensazionale ed esilarante, era dettata dalla volontà di non abbandonare la FUFA, nemmeno per una stagione, per una retrocessione che si riteneva ingiusta (e che il GAF così giudicò). E quell'arrringa colse così nel segno che determinò lo stravolgimento del regolamento, causando la formazione di un campionato a nove squadre, contro ogni logica e ogni precedente.

 

Preso atto della decisione di Stars and Stripes di non ritornare sui propri irragionevoli passi, anche a dispetto dei tentativi di convincimento da parte della Lega tutta, la FUFA è stata costretta a dare il via  alla stagione 2009/2010: le sette società che da regolamento avevano il diritto di parteciparvi sono state regolarmente formate.

 

Ma data la contrarietà ad ogni logica ed ogni precedente di un campionato a 7, la FUFA doveva prendere una decisione sulla sostituzione di Stars and Stripes. Presa cognizione della volontà del Reassoccer di non partecipare alla stagione 2009/2010 in qualità di ripescata d'ufficio e d'urgenza, per rispetto del regolamento e dei risultati sportivi conseguiti nella stagione passata, si è deciso all'unanimità che Stars and Stripes non sarà sostituita. O meglio, che Stars and Stripes non possa essere sostituita. Si è ritenuto che nessun'altra società che non abbia il DNA FUFA potrebbe prenderne degnamente il posto. Piuttosto, contrariamente ad ogni logica e ad ogni precedente, si darà vita ad un campionato a 7 squadre ("una vera merda").

 

Ciò detto, tutte le squadre della Lega ancora non vogliono credere ad una FUFA senza Stars and Stripes e ancora si ostinano a sperare (o ad illludersi) che Stars and Stripes decida in extremis di prendere parte alla stagione sportiva 2009/2010.


La squadra statunitense potrebbe infatti farlo entro l'inizio del campionato, previsto per sabato 19 p.v., pubblicando la sua rosa entro venerdì 18 p.v., utilizzando i giocatori che non sono stati tesserati per alcun club (nella ferma convinzione che l'abilità e l'esperienza dello staff a stelle e strisce riuscirebbe a cavarne comunque una buona rosa e un'ottima stagione).

 

Questo si ritiene infatti che potrebbe essere l'unico compromesso possibile tra la volontà di protestare per l'esito anatomicamente anomalo della passata stagione e lo spirito FUFA (che poi nient'altro è che lo spirito Stars and Stripes, sommato ad altri otto diversi - ma uguali - spiriti). Certo, una forma di protesta di proporzioni colossali, senza precedenti e probabilmente anche senza successivi.

 

Ma l'unica forma di protesta compatibile con la volontà di non abbandonare un gioco bellissimo, divertente e crudele, che ci aiuterà a tenerci settimanalmente tutti in contatto, anche a migliaia di km di distanza, anche ad anni dalla fondazione della Federazione Universitaria (sigh...) Fanta Allenatori.

 

Fino a venerdì 18 la formazione dei calendari di campionato e coppa è del tutto congelata. Fino a quella data, la FUFA tutta si ferma e attende con il fiato sospeso la decisione di Stars and Stripes.

 

La FUFA tutta (tranne un suo nono)

lunedì 7 settembre 2009

Gran finale Stagione 2008/2009 - Ouverture Stagione 2009/2010

Carissimi tutti,

brevissime smancerie di rito: mi siete mancati tutti quanti da morire, chi tantissimo (tutti), chi tantissimissimo (Fabietto mio: oggi mi è per-venuta la notizia della tua presenza in quel di Milano. Un brivido di gioia lungo la schiena: ero già rassegnato alla videoconferenza...e non avrei saputo trovare il modo per le nostre "trattative" private...).


Detto questo, cari nemici:

Se non ho capito male, la data prescelta è venderdì 11 p.v., oltretutto termine ultimo per iniziare il campionato il giorno seguente.

Noi del Posso dirlo? diamo la nostra disponibilità, e spalanchiamo pure le porte del BredaPalace. Ma ad alcune, imprescindibili, condizioni:

Inizio tassativo del mercato ore 22.00 (sarebbe ovviamente meglio cominciare prima, ma mi pare di aver 'usmato' che per qualcuno sarebbe un problema).

Durata massima delle trattative: 6 ore. Fine inderogabile del mercato: ore 04.00 del mattino. Zona rossa di tolleranza fino alle 4.15. Ore 4.20: tutti fuori a calci nel culo (con eventuale sguinzagliamento di Feeling, il nostro pastore maremmano-tedesco-napoletano, guardia giurata e sorvegliante notturno del BredaPalace).


Se qualcuno non dovesse accettare il termine perentorio di inizio, e soprattutto quello finale, sappia che il Posso dirlo? ritirerà la disponibilità per la serata, mandandovi tutto quanto (o tutti quanti, che forse preferite) con Sircana. Chiamatelo, se volete, oltraggio alla libertà d'espressione.


Diamo in oltre la nostra disponibilità per la serata di giovedì 10 p.v., nel caso si riuscisse ad organizzarsi per orari più umani.

R.S.V.P.

Vostro, sempre in-tesi(to), Giampi

venerdì 31 luglio 2009

GALA' FUFA

 

Menu ricco che più ricco nun se pò...:

 

- premiazioni passata stagione

- NUOVA STAGIONE da incominciare...

 

vale come promemoria, non come intervento ufficiale...

 

inutile dire che sarà dda fa entro venerdì 11 settembre...e dopo la chiusura del mercato (31 agosto)

 

Buone Vacanze

 

mercoledì 24 giugno 2009

Dedicato a quelli che pensano alla FUFA anche d'estate...

F.U.F.A. ESTIVA!!!

Per quelli che anche d'estate pensano alla FUFA, e vogliono scrivere, QUELLO CHE VOGLIONO per ricordarci  che ad agosto ci si ritrova..!!ecco questo nuovo spazio by Granbassi!!

martedì 2 giugno 2009

COPPA, FINALE: RISULTATO

Mario-Masetti: la Coppa s-coppia

Primo trofeo per il Quantevolte. Ma il mister azzurroverde è alla porta. Arrivederci, Reassoccer!

 

Dopo quattro anni, il Quantevolte ce l'ha fatta: porta a casa il primo trofeo FUFA della sua storia. Mario, dopo anni di sacrifici economici (iniezioni di capitale per ripianare i bilanci sul rosso andante) e di bocconi sportivamente amari (i primi anni nelle retrovie, e poi il terzo posto beffa dell'anno scorso), mette le mani sulla preziosa Coppa. Che questa abbia le orecchie o no (ma ci pare di sì...), poco importa: l'urlo di gioia dal quartier generale azzurroverde è stato sentito persino in Cina (a proposito: son già partiti i primi sfottò derbystici tra Quantevolte e Ambrosiana: i soliti dibattiti sul fatto se valga più un campionato o una coppa, o su quanti campionati valga una coppa, o su quante coppe valga un campionato, e così via). Gioia e sorpresa, perchè, forse, non se lo aspettava nemmeno lui, che tutto accadesse proprio quest'anno, in cui la rosa messa a punto dal d.s. Spagnolo sembrava (ai soliti beninformati, ma un po' a tutti quanti) non di primissimo livello, specie se paragonata a corazzate come Stars and Stripes o Ambrosiana. Ma la Coppa non ama padroni scorbutici. La Coppa ama partite senza pronostico, sfide secche da dentro o fuori, senza possibilità di errore. Ama che si giochi un po' d'azzardo e un po' con il pallone. Un po' con la buona sorte, e un po' con il cuore. E la Coppa sì è spesso dimostrata campo fertile per lo spirito del Quantevolte e del suo staff, abituato a giocare sempre con passione, senza mai perdersi d'animo, senza mai mollare.

Prova ne sia anche il cammino anomalo nella competizione di quest'anno. Dopo un buon avvio, gli azzurroverdi hanno mollato un po' il colpo, e si sono qualificati alle semifinali soltanto come migliore seconda. Poi, in semifinale, l'incrocio con Stars and Stripes sembrava il cartello "exit" sulla Coppa 2008/2009. E invece, il Quantevolte ha meritato il passaggio del turno nella difficile sfida contro gli yankees e, una volta in finale, non ha avuto vita difficile nello sbarazzarsi del Reassoccer, per 2a0 (reti di Totti e Miccoli: "i migliori uomini del Quantevolte", li ha definiti Masetti). Già, Masetti. Si è detto: non una grandissima rosa, quella del Quantevolte versione 2008/2009. Eppure lo Sceriffo della Garbatella ne ha tirato fuori una Coppa, e un quarto posto in campionato: non proprio noccioline. Aiutato, certo, anche da una società modello, iperorganizzata e attenta ai dettagli, sempre presente, ma l'esperienza dello Sceriffo deve aver pur contato qualcosa. Ma i rapporti con la dirigenza si erano incrinati da tempo, e il presidente Mario - tra un brindisi e una ola - ha scelto (e annunciato) che le strade si divideranno. Masetti ha lasciato in lacrime. La dirigenza azzurroverde annuncerà a breve il nuovo mister, cui toccherà un'eredità non facile. La prossima stagione dirà chi avrà sbagliato i suoi calcoli.

Onore, dovuto, anche agli sconfitti. Il Reassoccer ce l'ha messa tutta, ma è arrivato in fondo alla stagione con le batterie troppo scariche, per portare a termine l'impresa. E' la dimostrazione che nella vita reale le favole non sempre finiscono con un lieto fine. Sarebbe stato storico e miracoloso, per i pakistani, vincere la Coppa, da ultimi in campionato. E avrebbe anche creato non pochi grattacapi di regolamento. Ma così non è stato. E il patron Reas si è signorilmente già fatto da parte, annunciando l'uscita dalle scene del suo Reassoccer. Ma siamo convinti che sentiremo ancora parlare di questo team, e del suo pigro presidente sui generis. La FUFA lo aspetta, di qui a un anno. Lo aspetta, è vero, ma non certo con le mani in mano. Già tutti i team sono al lavoro, sottotraccia, per la prossima stagione. Vincere qualcosa nella FUFA, anche se non ti chiami Ambrosiana, pare che sia possibile. A.C. Picchia (supercoppa, do you remember?) e Quantevolte lo hanno dimostrato. Chi altri ci vuol provare?

 

                                                   Lady Toriale 

 

RISULTATO SPAREGGIO 5° POSTO

 

Prestazione scadente, irriguardosa e irrispettosa di entrambi i team, presentatisi all'incontro con formazioni trite e ritrite, che danno vita ad un match da 10 (Posso dirlo?) contro 9 (A.C. Picchia). Non poteva che finire zero a zero. Niente di fatto, ovviamente, nei supplementari. In questi casi, dovrebbero decidere i rigori ... se i rispettivi mister avessero prescelto i rigoristi. Saranno allora sorteggiati nella serata conclusiva di Gala, come da (orrenda) tradizione. Ma alternative non ce n'è. Ad occhio, comunque, la spunterà il Posso dirlo?. Una brutta parentesi, comunque, questo spareggio. Si accettano le scuse degli interessati per lo spettacolo (non) offerto.

domenica 31 maggio 2009

COPPA, FINALE

In due per un sogno. Vincerla!

 

Quantevolte A.C. - Reassoccer

 

Su campo neutro. In caso di parità, supplementari e rigori (regolamento nell'intervento del 10 novembre 2006)