E SONO DUE!
Per l’ennesima volta il Posso dirlo? sul tetto del mondo
Quella
di domenica scorsa è stata una serata che difficilmente i tifosi bianconeri si
dimenticheranno. Ma forse, più che di serata, sarebbe meglio parlare di
nottata.
Già,
perché, non appena terminata l’impresa, i numerosissimi supporters dei Lions si
sono riversati per le strade: dalle parti del BredaPalace, una vera bolgia
umana, col ponte sulla ferrovia completamente interdetto al traffico; il maxi
quartiere Greco-Precotto-Bicocca pareva Rio de Janeiro durante le feste del
carnevale; i pochi tifosi che erano riusciti ad accaparrarsi il biglietto per
la trasferta delle Quantowers, una volta invaso il campo, hanno portato in
trionfo i loro eroi.
Nel
frattempo, il Pres. S.B.?, evitando i giornalisti con uno stratagemma
(travestendosi da Ronaldinho, ndr),
usciva dalla torre secondaria e prendeva direttamente il volo col suo
elicottero personale, diretto al Santiago Barnabeu, fra le braccia del suo
amico, fratello e gemello, il Presidentissimo Poli. Fra i due, da anni,
praticamente un rapporto di simbiosi: il gemellaggio più forte e saldo di tutta
la FUFA, a dispetto di quanto la stampa prezzolata e faziosa voglia far
credere. Il debito di riconoscenza era immenso, ed S.B.? ha preferito volare
dall’amico Poli prima ancora di salutare i suoi ragazzi e complimentarsi con
loro. A fare le sue veci, negli spogliatoi, un Ariedo Breda euforico. E’ stato
proprio lui a raccontare ai giornalisti la doccia fredda (ma dolcissima e
caldissima) che i ragazzi hanno riservato al D.S. Nassano e all’allenatore
Arrigo Stralbi.
Ma è
bastato poco perché tutta la squadra si riunisse col suo Presidente, perché,
esauriti i festeggiamenti alle Quantowers, il pullman del PD?, tra ali di
folla, ha raggiunto anch’esso il Barnabeu: qui, i tifosi del PD? si sono uniti
con quelli del Real formando un tutt’uno.
Il
Presidentissimo Poli ha gentilmente messo a disposizione il famosissimo Torpedone
dorato, tirato a lucido per l’occasione, con la sua vernice iridescente che
rifletteva i flash delle macchine fotografiche.
E
dalle due di notte il lunghissimo torpedone ha portato in trionfo i vincitori
per tutte le vie della città, fino alle sei del mattino: in cima, davanti a tutti,
sul tetto scoperto, i due Presidenti abbracciati, in assoluto i più osannati.
S.B.? indossava la maglietta del Real donatagli da Andrea Pirlo, Poli sfoderava
una preziosissima sciarpa del PD? che il Presidente S.B.? aveva fatto
personalizzare proprio per lui, con ricami dorati raffiguranti le iniziali P.P.
ed un piccolo scorpioncino.

Il Presidente S.B.?, finalmente raggiunto dai microfoni, alla fine dei festeggiamenti: “questo, è il Posso dirlo? che abbiamo sempre voluto. Padrone del pallone, del campo e del giuoco. Vincente in Italia, in Europa e nel Mondo. Più forte dell’invidia, dell’ingiustizia e della sorte avversa. Tanti complimenti anche al Reassoccer, che ha disputato, a sorpresa, un grande campionato. Certo, se alla fine avessero vinto loro, i ‘Re del falso in bilancio’, sarebbe stato il trionfo dell’antifantacalcio: sarebbe stato come se Beppe Grillo avesse vinto le elezioni politiche. Tra due ottime squadre, alla fine è stata la dirigenza a fare la differenza.
RispondiElimina…a proposito di dirigenza: fatemi dedicare qualche parola al vero artefice di questo trionfo. Nassano. In assoluto il miglior D.S. che la FUFA abbia mai avuto. E’ vero, io l’ho accontentato in tutte le sue richieste, mi sono svenato per lui. Ma alla fine ha avuto ragione. La stampa ha tentato di destabilizzarlo, montandogli contro la solita macchina del fango: ma il ragazzo ha le spalle larghe, ci vuole ben altro per fermarlo. Vorrei ricordare la sessione di mercato infrastagionale, quando, tra l’ilarità generale, andavamo ad aggiudicarci, strapagandolo, Ramirez. Il mio D.S. mi aveva detto: “Presidente, voglio quel giocatore”. E guarda caso, è proprio lui che ci ha regalato questa vittoria, è proprio lui che ci ha fatto vincere le ultime due partite (guarda caso, goduria nella goduria, proprio contro le due rivali storiche, l’Ambrosiana e l’odiatissima Quantevolte). Grazie Nax, lo scudetto è tutto tuo!
Infine, mi pare scontato, un caloroso ringraziamento al mio gemello Poli. Senza il suo prezioso aiuto, in questa domenica che sembrava scritta nel destino, non ce l’avremmo fatta. Sono stati fantastici. Spero di poter festeggiare insieme a lui anche la vittoria della Coppa. Da domani, il Posso dirlo? tifa solo Real!”
Arrigo Stralbi, ai microfoni di radio OnePossoOneDirlo: “finalmente il mio concetto di calcio totale ha avuto ragione. Sono completamente d’accordo con Mr. Piero che, checché se ne dica, rimane un punto di riferimento per chiunque faccia il mio mestiere: alla fine, in un modo o nell’altro, vince chi se lo merita. E sono particolarmente felice anche per aver contribuito a salvare la Dreaming, squadra del cuore del mitico Chuck Norris, uno dei miei idoli: non meritavano di retrocedere!”.
RispondiEliminaonore a vincitori...Reassoccer ci tiene a comunicare che Al Buraaq non è secondo a Nassano, pardon Nessuno!
RispondiEliminaEcco stralci della (video)conferenza stampa di Mister Piero di fine stagione, dalla sede di Piazza Duse.
RispondiEliminaSul titolo del Pd?:
"Innanzitutto complimenti a tutto lo staff del Posso dirlo? per il loro primo titolo. Ci han messo un po' di tempo, ma credo che ciò contribuisca alla loro sborNIA... Se lo meritano e se lo son meritati. Punto e basta.
Han vinto chirurgicamente, segnando anche meno goal? Anche quello serve del resto, ma andiamo anche a vedere ogni tanto quanto sono "tirati e rotondi" certi punteggi...
Su Nassano:
Aver tutti contro non è facile; gestire la perdente per antonomasia neppure ed avere a che fare quotidianamente con "l'arcaico per eccellenza" ancor di meno. Però lui l'ha fatto ed in 2 anni ha vinto un titolo che per molti potrebbe essere un sogno eterno... Bravo davvero.
"Il miglior DS di sempre?". Per ovvi motivi non lo è, però chi vince alla fine ha ragione: quest'anno quindi è effettivamente stato il migliore...
Sulla Reassoccer:
Degno avversario, davvero bravi. A volte però segnare più goal ed avere il miglior giocatore non basta: fondamentale è avere intorno un'orchestra completa, la storia insegna così...
Se sono sorpreso del loro rendimento? Fino ad un certo punto. Credo che il nuovo regolamento abbia giovato a tutti, ma soprattutto a loro: giocoforza han dovuto essere più "inquadrati" e ciò ha portato più equilibrio.
Un po' come l'addio all'Italia di Kakà: grazie ad esso la Dreaming ha evitato di "sbroccare" ed è rientrata in corsa... guarda caso vincendo proprio in quell'anno.
Sull'Ambrosiana:
In una stagione difficile come questa abbiamo comunque portato a casa un trofeo; secondario, ma del resto se avessimo vinto tutte le finali disputate l'Albo d'Oro sarebbe ancor più monotono...
Stagione negativa? Beh, se vincere un titolo, superare quota 40 punti, arrivare comodamente sul podio ed uscire dalla Coppa solo per la classifica avulsa lo consideriamo un cattivo risultato... Sì, abbiam fatto male.
Sul futuro:
La retrocessione del lato cafardo della città ammetto che potrà essere un incentivo ed una buona ragione per rimanere anche la prossima stagione: vedremo..."
scusate ma non è il loro primo scudetto!!?? Ecco..anche quando vincete non sapete accontentarvi!
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