Ebbene sì, carissimi colleghi,
dopo molte valutazioni, abbiamo deciso di ricorrere in Appello contro una decisione che riteniamo profondamente ingiusta e gravemente dannosa nei nostri confronti.
Siamo consapevoli che questo creerà forse qualche problema (organizzativo?) a tutta la Lega, ma in cuor nostro abbiamo deciso che non ci rassegneremo, se non dopo un secondo grado di giudizio, a perdere ciò che consideriamo ci spetti per giustizia.
Non abbiamo idea di come si debba svolgere un "GAP", ma siamo fermamente intenzionati a proporlo: in sostanza, vorremmo che tutta la Lega, rivalutasse, come accade in ogni secondo grado di giudizio, la faccenda già giudicata in sede di GAF, in prima istanza.
Siamo consapevoli che in questo caso vi sia la complicazione ulteriore di avere gli stessi giudici per due gradi di giudizio differenti: un problema che, considerata l'onestà intellettuale di ciascuno di noi, dovremmo essere in grado di superare.
Fin'ora si era sempre data un po' per scontata la possibile esistenza di un "GAP", ma allo stesso tempo credo che nelle nostre menti rimanesse un'ipotesi di scuola, mai considerata concretamente.
Orbene, noi ora chiediamo proprio che il GAP si celebri per la prima volta e siamo pronti ad ogni suggerimento da parte di ciascuno di Voi sul come esso debba funzionare.
Nella sostanza, vogliamo soltanto che la Lega riconsideri, per una seconda volta, la questione spinosa che ci ha visti coinvolti. Mettiamoci d'accordo sul come.
Grazie per l'attenzione.
Cesare Previti
Dal nostro punto di vista, come si sa, nulla osta alla proposizione/convocazione di un GAP. E' una questione di civiltà. Soltanto, ci permettiamo una raccomandazione: trattandosi degli stessi giudici per entrambi i gradi di giudizio (come già il Posso dirlo? ha ben osservato), sarebbe bene che vengano portate al GAP argomentazioni NUOVE rispetto a quelle già proposte in sede di GAF. Perchè, anche se è vero che abbiamo già assistito a molte votazioni fatte letteralmente col culo (incoerenti, nel giro di qualche minuto), è difficile che lo stesso collegio, a fronte delle stesse argomentazioni, voti in maniera diversa.Attendiamo sviluppi.Cordialità.QUANTEVOLTE A.C.
RispondiEliminanoi ci rifiutamo di presentarci in un giudizio dove abbiamo solo da perdere e magari risentire banalità tipo... tutto quello che direte potrà esser usato contro di voi....la Reassoccer dice che il nero è nero e il bianco è bianco...quest'anno ha nevicato x 5 giorni...perciò noi vinceremmo ecc ecc!!!se sommiamo a ciò il fatto che in tal giudizio avremmo solo da perdere (pur essendo senza dubbio stati la parte più diligente della causa!!!) non vediamo perchè mai dovremmo sprecare tempo e energie per far vedere la luce della ragione a chi ha deciso di tenere gli occhi chiusi!se il Possodirlo è davvero convinto delle proprie posizioni e cmq vuole versare di nuovo questo rapporto in un rapporto giuridico che se ne assuma le responsabilità: CHE DICA IN VIA PRELIMINARE CHE IN OGNI CASO RIFIUTA LA FORMAZIONE CHE PORTEREBBE AL PAREGGIO!!!troppo comodo proporre giudizi in cui non si ha nulla da perdere, e senza limite la sfacciataggine di chi lo fa senza aver mandato formazioni sul blog per circa tre settimane!!!o l'eventuale GAP si conclude con UNA SCONFITTA(nostra o del possodirlo a tavolino) oppure noi non ci presenteremo!!!che si valutino di nuovo questioni sul uso e abuso dei strumenti di giustizia!!!
RispondiEliminaaperti al gap, ma riteniamo fondamentali nouve argomentazioni come sottolineato dalla società QuantevolteAvv. Giulia Buongiorno
RispondiEliminaNoi siamo tendenzialmente contrari all'ipotesi di un GAP, non solo nello specifico, ma in assoluto. Ci rimetteremo quindi alla maggioranza di voi.Si prega, nel caso, il Posso dirlo? di presentare argomentazioni serie e soprattutto nuove, se no credo sia inammissibile un GAP (lo spettro del "ne bis in idem", come voi giuristi mi insegnate, aleggia su di noi...).Potrei anche sollevare un quesito: "cazzo c'ho da guadagnarci a partecipare ad un GAP???"...ma non vorrei rubare il ruolo ad altri...Mister Piero
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