La Dreaming si fa bella con Mascara
Importante successo dei londinesi. Ma in testa resta sola Stars and Stripes
L'ottava giornata consegna alla FUFA un'impresa d'altri tempi. Il piccolo Mascara trascina la Dreaming al successo esterno più rotondo dell'anno: uno 0-3 al Posso dirlo? che lancia in orbita la Dreaming, e la manda direttamente a ridosso dei primi posti della classifica. I fratelli Gallagher e lo sceicco Al Shahrià non potranno che essere soddisfatti. I rossoneri schiantano un Posso dirlo? irriconoscibile, davanti al pubblico ammutolito del PalaBreda, e si propongono come la prima reale alternativa al trio di testa.
Trio di testa che, per la prima volta, vede tutte le contendenti con uguali partite giocate. Ebbene, Stars and Stripes resta davanti a tutti, ma non approfitta in pieno del turno di riposo del Real: gli yankees, infatti, non riescono ad andare oltre l'1a1 con il Reassoccer e si portano a 15 punti. Soltanto un punto in più di Real e Ambrosiana. Niente male, comunque, dopo 7 partite, ma Tom Brady non gradisce il regolamento, che taglia fuori dai giochi Milito (6 politico, per lui), e non le manda a dire agli avversari. Ce l'ha con la Lega tutta, rea, a suo dire, di favoritismi nei confronti dell'Ambrosiana. Proprio i nerazzurri, infatti, vittoriosi sul campo del Quantevolte, accorciano le distanze dalla vetta, grazie ad un sontuoso Ibrahimovic. Basta una sua doppietta, infatti, per avere ragione degli azzurroverdi al Bolgioioso (2a1).
Pari e patta tra Salsa ed A.C. Picchia: un bel 2a2, che non soddisfa nessuno. I rossi giocano meglio, ma non riescono a portare a casa i tre punti. I bianconeri si salvano, e continuano a vivacchiare a metà classifica: anzi, raggiungono il Posso dirlo? e staccano il Quantevolte, dirette rivali in classifica. Avanza, intanto, il Reassoccer, che si conferma sempre più come una realtà del campionato: blocca la capolista e dimostra di essere davvero in palla.
Lady Toriale
class.: S&S 15, RPF 14, AMB 14, DRM 10, ACP 8, PD? 8, QNT 7, RSC 7, SLS 2.
Così Arrigo Stralbi ai microfoni di radio OnePossoOneDirlo: "Non si può ancora parlare tecnicamente di recessione, perchè non ci sono ancora state tre sconfitte consecutive. I coglioni comunque girano che è un piacere. Dimissioni?E' una parola che non esiste nel mio vocabolario. Non l'ho mai fatto, ma questa volta lasciatemi sfogare: mi assumo le responsabilità di questo periodo orribile, tuttavia c'è un Signore che si chiama Ancelotti, verso il quale nutro un'immensa stima, che non ci sta capendo più un cazzo. Non fa mai giocare i suoi 2 attaccanti migliori (Pato e Sheva) e questo per forza di cose ci condiziona. E' allucinante puntare su 2 schiappe totali come Borriello e Inzaghi solo perchè sono 'prime punte'. Ma siamo ancora negli anni '60?!".
RispondiEliminanuove da casa Reassoccer
RispondiElimina"poichè dal inizio del campionato ogni maledetta giornata venivano fischiati 1/2 rigori contro la Reassoccer, e l'ultima giornata non fa eccezione a questa regola, senza i rigori S'S(DI Vaio e MILITO...ah nn conta?!?!) non avrebbe certo segnato. Si aggiunga a ciò il fatto che nella giornata più brillante dell'intera storia del fantacalcio la Reassoccer è stata (appositamente...bastardi!!!)costretta al riposo, e altri fatti che sarebbe troppo lungo segnalare, tutti componenti della società si sentivano invasi da un indescrvibile senso di vittimismo esasperato. Visto ciò il presidente ha mandato a casa tutto il personale tecnico e l'allenatore(di cui non si son mai saputi i nomi forse perché si trattava di immigrati irregolari)per investire tutto il denaro nella ricerca di una figura che possa CURARE IL VITTIMISMO!!!Inoltre il presidente si è dichiarato disponibile nel metter a dispozione della FUFA (amici, colleghi, avversari compresi) la figura sopraindicata!!!Se conoscete qualcuno che sembra soffrir di questa "malattia" non esitate nel ricodargli che c'è speranza...."
PIFRACHANNEL
RispondiEliminaIl presidente Poli ha poi abbassato il finestrino della macchina per aggiungere una cosa: "E comunque ricordo a Stars and Stripes che l'ultima volta che qualcuno ha usato l'espressione "coglione" in una competizione, sia pur elettorale, l'ha persa...Facciano attenzione.."