lunedì 28 gennaio 2008

RISULTATI QUATTORDICESIMA GIORNATA

Blancos, colore dell'inverno

Il Real gira davanti, ma l'Ambrosiana è lì a uno sputo

 

Siamo esattamente a metà del guado: c'è chi attraversa il fiume con passo sicuro, chi si è impantanato, chi risale la corrente, chi è lì lì per affogare. Dopo quattordici giornate, dopo che tutti hanno incontrato tutti in casa e fuori, può già essere tempo di bilanci ragionati.

 

Per il titolo di campione d'inverno l'ha spuntata il Real Pifrabari, dominatore di questa prima parte di campionato. Giusto così, forse, data la solidità degli uomini di Corona, che, senza conoscere flessioni, hanno imposto la propria forza su tutti i campi, risultando praticamente insuperabili in casa propria (6 vittorie, 1 pareggio) e perdendo, fuori, una sola volta. Unico neo di questa prima parte di stagione: l'uscita prematura dalla Coppa. Ma la preoccupazione di mister Corona, in queste ore, è un'altra, e si chiama Ambrosiana. Chi ha grosse ambizioni, nella FUFA, si trova sempre a fare i conti con lei. Dopo tutto, se la metà di campionato della truppa di Poli è stata trionfale, quella dei nerazzurri, che hanno chiuso appena un punto dietro, non può essere da meno. I campioni FUFA hanno superato con spaventosa semplicità l'A.C. Picchia, nel match-clou di giornata. Ma proprio la neopromossa, nonostante abbia fallito il primo esame di maturità e i suoi sogni di gloria per questo giro siano rimasti al palo (di Pandev) e al gol annullato - perchè? - (di Ibra), resta ancora la terza pretendente al titolo: è giovane, e crescerà ancora.

 

Sprofonda, invece, il Quantevolte. Terzo ko consecutivo, e la vetta ormai non si vede più: è tempo di rimboccarsi le maniche e provare a lottare per il quarto posto. Masetti l'aveva detto che senza Samuel sarebbe stata dura: ma probabilmente non pensava nemmeno lui che sarebbe finita così male. Tanto che il Posso dirlo?, zitto zitto, lo ha affiancato a quota venti, andando a vincergli in faccia direttamente al Bolgioioso. E meno male che i "vecchietti" del Posso dirlo? avrebbero dovuto soffrire le rigide temperature invernali. Si esaltano col gelo anche gli americani, manco venissero dall'Alaska. Stars and Stripes centra la seconda vittoria consecutiva, che vale doppio, anzi triplo: primi punti lontano dal Lambeau Field; sorpasso sulla Dreaming Team; vittoria contro il Salsa, rivale diretta.

 

I londinesi di Blair proseguono nel loro lento declino, con una prestazione scadente e senza carattere. Sembra quasi che vogliano aspettare il Salsa, e di questo passo potrebbero riuscire nell'intento. E a quel punto, potrebbero anche essere dolori. Perchè i rossi di Raimondo non hanno ancora smesso di crederci: perdono davanti ai loro tifosi, ma con onore. Se capitasse l'occasione giusta, il distacco di punti, che ora sembra notevole, potrebbe anche essere divorato da chi ha più fame.

 

                                            Lady Toriale

 

 

Nessun commento:

Posta un commento