Sogno? No, son desti!
La Dreaming, unica a punteggio pieno, davanti a tutti
Sono desti, eccome, i rossoneri di Tony Blair. Mentre gli altri tentennano, la Dreaming Team impone il suo passo al campionato, e che passo. Due vittorie su due in campionato, e per questo già in vetta, da sola. Partiti in sordina, tra lo scetticismo generale e le critiche neanche troppo garbate, talvolta perfino irridenti, dei rivali (uno su tutti, il depilato sulla lingua mr. Tom Brady), i londinesi per ora guardano tutti dall'alto. Siamo appena all'inizio, e l'uomo che soddisfa sempre la presidentessa Mosetti ha già fatto professione di umiltà: "Finora abbiamo incontrato squadre abbordabili [Salsa e A.C. Picchia, NDR], ci manca ancora un test attendibile". A prescindere da quanto gradiranno questa dichiarazione Raimondo e Fab-Olous, resta il fatto che l'uomo che la soddisfa sempre ha già imparato il priminclassifichese: quel giusto mix di spocchia e di finta modestia.
La vittoria del Dreaming sul Picchia (a proposito: brutto pasticciaccio per l'invio della formazione; pare che il vice Pippotto si sia bellamente dimenticato, e Fab-Olous, andato su tutte le furie, abbia preso il primo volo per l'Italia, deciso a riprendersi il comando della squadra: bentornato!) risalta ancora di più, nell'oceano di pareggi di questa seconda giornata.
Storie diverse, ma tutte con identico epilogo: pareggiano uno a uno un Posso dirlo? gagliardo e un'Ambrosiana un po' in ombra rispetto al solito; identico risultato alla Tersite's Arena di Gorla Minore tra Salsa e Quantevolte, che cominciano a muovere la classifica; impattano, ma con maggiori emozioni, anche Stars and Stripes, galvanizzato dal pubblico amico, e Real Pifrabari, orfano di Rosina ma con un Corona in più.
Dopo due turni, insomma, grande equilibrio nella FUFA. Tutti si sono già allontanati dalla fastidiosa quota zero, e hanno cominiciato il lungo viaggio per il tricolore. Ma c'è chi sta già coltivando un sogno, di nome e di fatto...
Lady Toriale